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Il magistrato ci ripensa
Autopsia per Antonio Porcu

La scena del sinistro, con il cadavere trovato fuori dall’auto

CREMA – Troppi misteri sula morte di Antonio Porcu, il pizzaiolo che è stato trovato morto ieri mattina a una decina di metri dalla sua auto, in mezzo a un campo a lato della strada che porta da Ripalta a Capergnanica, in territorio di Bolzone. In un primo momento il magistrato Laura Patelli non aveva disposto né l’autopsia né il sequestro dell’auto. Secondo un primo rapporto della Polstrada di Crema, intervenuta sull’incidente, l’auto era stata segnalata solo alle 9 del mattino in mezzo al campo cappottata e con le ruote in alto, con il cadavere dell’uomo difficilmente visibile dalla strada. Dalle prime indagini sembrava che nessuno si fosse accorto dell’auto fuori strada e tantomeno dell’uomo nel campo. Invece, poco dopo, era giunta una seconda segnalazione di un passante che diceva di aver scorto l’auto nel campo alle cinque del mattino. Ma la segnalazione che l’uomo mancava da casa era giunta intorno alle 23.30 alle forze dell’ordine: la moglie del pizzaiolo aveva segnalato il mancato rientro del marito a casa. Ma nel pomeriggio di oggi si è saputo, invece, che l’incidente era stato segnalato da un’automobilista di passaggio già prima delle 23.30 e che sul posto si era recata una pattuglia dei carabinieri. I militari avevano trovato l’auto e l’avevano ispezionata, senza trovare l’autista. Era anche stata fatta una ricerca per sapere se qualcuno era stato portato in ospedale perché coinvolto in un incidente. Avendo avuto risposte negative, la pattuglia era rientrata. Quel che sembra strano è che  i carabinieri non abbiano scorto Antonio Porcu, sbalzato a una decina di metri dall’auto, come si può vedere nella foto. Ma quel che è ancora più strano è che gli stessi carabinieri non abbiano riferito alla Polstrada del sopralluogo effettuato la sera prima e del fatto che non avevano trovato il guidatore. Infatti, sul posto dell’incidente, ieri mattina, era presente una pattuglia di carabinieri in supporto alla Polstrada. A meno che la notizia sia stata riferita e non rivelata alla stampa. Fatto è che il magistrato aveva disposto di restituire la salma alla famiglia e di non sequestrare l’auto, decisione sulla quale ha fatto marcia indietro proprio dopo aver appreso le reali circostanze del sinistro e aver pensato che sarebbe stato meglio indagare ulteriormente sulla vicenda. Quindi, domani mattina verrà eseguita l’autopsia sul cadavere della vittima.

Intanto il popolo di facebook si è scatenato, ricordando la bontà d’animo del pizzaiolo che aveva lavorato al Pepe Verde e al Mezzo di Ombriano, sempre disposto a riaccendere il forno per fare una pizza ai ragazzi che gliela chiedevano. gran lavoratore, lascia un grande vuoto nelle persone che lo hanno conosciuto.

Pier Giorgio Ruggeri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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