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Personale del tribunale
Bordo chiede risposte

CREMA – Il nostro articolo nel quale si faceva presente la situazione nel tribunale di Cremona riguardo ai dipendenti impiegati, 14 dei quali a breve andranno in altra sede senza che si sia provveduto ad alcuna sostituzione ha provocato la reazione del senatore cremasco di Sel Franco Bordo che già lo scorso novembre aveva sollevato il problema con un’interrogazione parlamentare sin qui senza risposta. Il deputato cremasco sollecita una risposta dal ministero dell’interno.

Oggi ho chiesto alla Presidenza della Camera di sollecitare il Governo a rispondere all’Interrogazione parlamentare da me presentata il 12 novembre 2014 in merito ai gravi problemi di personale a cui sta andando incontro il Tribunale di Cremona. Come emerge con chiarezza in questi giorni, le rassicurazioni del Sottosegretario Pizzetti e del Consigliere Regionale Malvezzi, entrambi appartenenti a partiti facenti parti della maggioranza di Governo stanno rivelandosi prive di sostanza.
A partire dal fatto che è stato un grave errore chiudere il Tribunale di Crema, la situazione in cui sta precipitando il Tribunale di Cremona rende evidente che è stato uno sbaglio non chiedere, come era possibile fare, la proroga di 2 anni per la procedura di accorpamento.
Gli artefici di questa operazione non hanno saputo mettere in campo soluzioni per ovviare alle criticità causate da questa scelta.
Ancora una volta propaganda elettorale, questa volta a spese della sicurezza e della giustizia per i cittadini.
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