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Corto circuito e casa distrutta
Pompieri chiamati da passante

I vigili del fuoco sul tetto andato distrutto della casa di Casaletto Ceredano

CASALETTO CEREDANO – “Correte, c’è del fumo che esce da una casa”. L’allarme viene dato intorno alle 10 di questa mattina da un passante che, transitando in via Roma, a Casaletto Ceredano, vede del fumo uscire da un tetto. Subito sul posto i vigili deo fuoco di Crema che si accorgono che l’incendio rischia di propagarsi alle case vicine. Si tratta di un abitazione collegata a altre lungo tutto la via. Arrivano a rinforzo un’altra squadra da Cremona e un’autoscala da Lodi. L’operazione di spegnimento non è facile, perché il fuoco corre sotto i tetti. Tuttavia, i vigili del fuoco tolgono le tegole e spengono fiamme e braci che minano il tetto. “Non sappiamo che cosa è successo – dice Attilia, che abita nella casa semi distrutta. – Sotto abita mia mamma e sembra che l’origine sia proprio in casa sua, che invece non ha avuto danni rilevanti”. Secondo le prime ipotesi, a dar fuoco all’appartamento del piano rialzato sarebbe stato un corto circuito partito dall’impianto elettrico della casa della mamma e poi passato al piano superiore. In casa non c’era nessuno e così il fumo ha invaso l’appartamento, mentre le fiamme aggredivano il tetto. I pompieri hanno dovuto abbattere circa 30 metriquadri di tetto per spegnere tutte le braci. I danni all’abitazione del primo piano , peraltro da poco ristrutturata, sono notevoli. Sul posto anche il sindaco del paese e strada interrotta per oltre tre ore per permettere ai vigili del fuoco di operare appieno.

pgr

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