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Trasporto pubblico e
mobilità dolce, strategie
dell’Amministrazione

Si è tenuto giovedì scorso, presso la Sala Ricevimenti del Comune di Crema, l’incontro organizzato dal Partito Democratico di Crema, inserente i trasporti e la mobilità. Ne abbiamo parlato con l’assessore ai Lavori Pubblici e alla Mobilità, Fabio Bergamaschi.

In tema di trasporti, quale direzione sta intraprendendo questa Amministrazione?
Giovedì scorso abbiamo fatto il punto della situazione. Ne è emerso che le direzioni da intraprendere sono due: il potenziamento del trasporto pubblico locale e quello della mobilità dolce. Per quanto riguarda il primo, si declina, anzitutto, nel riordino delle fermate degli autobus utilizzati nel servizio scuola. Questo permetterà di razionalizzare il numero di passaggi sulle tratte e sui percorsi. In cifre, i pullman circolanti, ogni giorno, compiranno 92 transiti in meno. Il che non significa la soppressione le fermate, ma andare ad incidere sull’abbattimento del traffico e, quindi, anche sulle emissioni di CO2.

Solo trasporto pubblico, dunque?
Stiamo proseguendo anche con il discorso sulla sicurezza stradale: un discorso molto importante all’interno della mobilità cittadina. Gli interventi in atto hanno l’obiettivo di proteggere l’utenza debole, e la messa in sicurezza dei tracciati cittadini. Non nego ci sia ancora molto lavoro da fare. Non abbiamo un tracciato urbano coerente, o, almeno, ci sono alcuni punti che richiedono più sicurezza e continuità.

L’Amministrazione ha puntato molto sulla mobilità dolce, e non ha mai negato il sogno di collegare Crema ed il circondario attraverso percorsi ciclabili. A che punto siamo?
Il cantiere che porta da San Bernardino a Offanengo va avanti speditamente. Per la primavera 2015 speriamo di poter consegnare alla cittadinanza il percorso ciclabile. Il tracciato in direzione San Michele è invece tutt’ora in gara.
Nel Piano Opere Pubbliche, aggiornato allo scorso Consiglio Comunale, è stato posto l’accento sul collegamento ciclabile con Campagnola: la cosiddetta Ciclabile del Pellegrino. La possibilità di un cofinanziamento da parte della Provincia ci spinge in questa direzione, ma, comunque, si tratta di un’opera che, se tutto dovesse andare per il verso giusto, non sarà calendarizzata prima del 2015.
La ciclabile che collega Crema a Bagnolo Cremasco, invece, è prevista per il 2016. Ma, dipenderà dalle disponibilità di bilancio.

Infine, il Miobus: a quanto pare, non piace solo a Crema.
C’è la possibilità di estendere il servizio extraurbano a chiamata del Miobus a sud-ovest di Crema. Visto il buon ritorno, ci è pervenuta la richiesta da parte di altre Amministrazioni. Ora, ci stiamo coordinando per estenderlo. I costi se li accollerà ogni Amministrazione che usufruirà del servizio, in base alla convenzione che stipulerà con Autoguidovie.

Zeta

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