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Scuole medie Vailati:
via libera agli interventi
di messa in sicurezza

Si è conclusa con un’approvazione la richiesta di modifica al Piano triennale delle Opere. Grazie al via libera del Consiglio Comunale, ora si potrà procedere all’appalto dei lavori di messa in sicurezza dell’ex Folcioni.

“L’Amministrazione comunale – ricorda l’assessore ai Lavori Pubblici, Fabio Bergamaschi – ha candidato al bando #scuolenuove, il plesso scolastico delle Scuole medie Vailati, richiedendo lo sblocco del patto di stabilità per una cifra pari a 450mila euro nel biennio 2014-2015”. Non solo. L’Amministrazione ha inoltre iscritto l’ex Folcioni – ora parte delle scuole Vailati – al bando #scuolesicure, con un intervento del valore dei 230mila euro. Il Governo Renzi, a fine 2013, ha bocciato quest’ultimo progetto. Il plesso scolastico è stato allora inserito nello sblocco del patto di stabilità.
A distanza di sette mesi, l’Esecutivo ha però comunicato al Comune di Crema di aver accettato entrambe le richieste: sia l’allentamento del patto di stabilità per i 450mila euro (230mila per il 2014 e 220mila per il 2015), sia la concessione di un finanziamento di 189mila euro, accogliendo, di fatto, la richiesta inerente la sistemazione dell’ex Folcioni. Da qui, la variante al Piano delle Opere 2014-2016: la Giunta Bonaldi ha chiesto di inserire anche gli interventi per le #scuolesicure nel documento programmatico, in quanto l’erogazione del contributo potrà avvenire solo a patto che i lavori vengano appaltati entro il 31 dicembre 2014.

Il tema ha incontrato la netta contrapposizione delle minoranze. “In questo modo – obietta Antonio Agazzi, capogruppo di Servire il Cittadino – si sta certificando che questa Amministrazione ha deciso di rimandare, sine die, quella che doveva essere la soluzione definitiva e razionale”, ovvero “il progetto della provincia di Cremona del nuovo polo scolastico di San Bartolomeo”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche la capogruppo NCD, Laura Zanibelli. Secondo quest’ultima, con l’intervento di ristrutturazione dell’ex Folcioni “si dà la soluzione solo ad una parte dei problemi”. “Non si può dire – prosegue – che in questo modo si sia risolto il problema delle scuole medie Vailati”. La scarsa capienza delle aule, così come gli adeguamenti sismici, non sono contemplati nella pianificazione. La scelta di agire sull’ex Folcioni, secondo Simone Beretta (FI) rappresenta “l’incapacità di quest’Amministrazione di non saper operare scelte politiche ormai ineludibili”. Alla berlina la mancata alienazione delle farmacie comunali, che – questa l’ipotesi – avrebbe liberato risorse in parte corrente utili ad importanti interventi edilizi. Contrari anche i 5 Stelle: la scelta di puntare sul recupero dell’area Valcarenga è diventata “un’utopia”.

“Quelle della minoranza sono critiche pretestuose”. Così Gianluca Giossi liquida i commenti dell’Opposizione. Questo intervento – spiega il capogruppo PD – va inquadrato in una strategia ben precisa: “ci sembra doveroso cercare di recuperare l’area dell’ex scuola di CL”. A fargli eco, Teresa Caso (PD), la quale attacca il progetto del polo a San Bartolomeo: “è una scelta ponderata – domanda, retorica, la piddina – spostare tutte le scuole medie nella stessa zona, lasciando scoperto il sud della città?”.

La variante ha ricevuto 14 voti favorevoli, tre astenuti (il Movimento 5 Stelle e Alberto Torazzi, della Lega Nord), e cinque contrari.

Zeta

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