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Tortelli & Tortelli, 27 cuochi
in corsa per ‘Bello Buono’
Lunedì la sfida

Dopo la falsa partenza di mercoledì – dovuta, in gran parte, alla pioggia – Tortelli & Tortelli torna alla ribalta. Le sedie iniziano ad essere occupate, e le tavole coperte di cibo.
Dopo il successo agostano le Tavole Cremasche tornano in pista. La tensostruttura montata a CremArena ospita 480 posti a sedere, da cui si può sbirciare nella cucina presieduta da Sergio Brambini, presidente di Tavole Cremasche. Lo staff è giovane, e la location – pieno centro città – premia il gusto artistico e valorizza la tradizione di ciò che, in realtà, è la vera star della manifestazione: il tortello cremasco.
Per l’occasione, come già anticipato, è stato istituito il concorso “Bello buono”, che premierà il migliore tortello cremasco. Le iscrizioni, chiuse mercoledì sera, hanno decretato che alla finale, nonostante le preiscrizioni superassero la cinquantina, prenderanno parte 27 concorrenti. Tra essi ci saranno sia cuochi “amatori” che professionisti – cuochi, panettieri ecc. Non ci saranno distinzioni tra categorie. Almeno non prima della premiazione finale. Infatti, i partecipanti verranno divisi in tre scaglioni, che, a turno, si esibiranno ai fornelli montati, per l’occasione, davanti ai presenti. Le cucine a vista inizieranno la loro attività alle 19 di lunedì sera, e chiuderanno solo dopo l’ultimo assaggio dell’ultimo tortello da parte della giuria. Fanno sapere dallo staff di Tortelli & Tortelli che, per l’occasione, si aspettano ben 12 giudici. Compito di questi ultimi sarò quello di valutare il prodotto sia in base all’estetica culinaria, sia, naturalmente, il sapore.
Le premiazioni avverranno con un distinguo: verranno premiati i primi tre classificati di ciascuna categoria, amatori e professionisti.
Chi la spunterà in questa sfida all’ultimo tortello non ci è dato saperlo. Chi mangerà, vedrà.
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