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Università, ‘per il rilancio
si deve puntare in alto’
ma il tempo stringe

“Bisogna cercare un’identità per Crema, bisogna puntare alto  e non sopravvivere per rilanciare l’università di Crema”. Ne è convinto il rettore Gianluca Vago, arrivato a Crema per discutere del futuro dell’ateo della città. E a quanto pare ha accolto di buon grado il progetto presentato dal sindaco Stefania Bonaldi e dal direttore del polo cremasco Nello Scarabottolo. Anche, se i tempi stringono e tutto deve essere pronto per settembre. “Ottobre (mese previsto dagli estensori del progetto) è tardi, il lavoro pesante deve iniziare ora” ha detto il rettore. Qualche perplessità anche sulla tempistica proposta per la convenzione: 10 o 15 anni. “Viene richiesta una conferma di dieci,quindici anni – ha detto Vago – si tratta di lunghe progettualità, che in un periodo di crisi significa prendersi il rischio di investire”. Ma il rilancio dell’università non può aspettare se si vuole dare un futuro all’ateneo che negli anni ha visto un’emorragia di iscrizioni: gli studenti sono passati dai 1099 iscritti del 2006 ai 637 di quest’anno.

La creazione di una fondazione che comprenda Comune, Provincia, categorie economiche del territorio, Università degli studi di Milano e Regione Lombardia, nuova offerta didattica, internazionalizzazione dell’ateneo, residenzialità, miglioramento dei trasporti e dei collegamenti con la città, progetto Digit-smart in collaborazione con il tribunale di Cremona e miglioramento della comunicazione e dell’immagine esterna dell’ateneo. Questi i punti qualificanti del documento steso da Acsu, comune, Camera di Commercio, Reindustria e associazioni di categoria.

“L’università è una porta spalancata verso il futuro, e il nostro territorio ha bisogno di questo futuro. Quello che presentiamo è un progetto condiviso da tutti, forze politiche, economiche e sociali. Vogliamo che la speranza del futuro diventi realtà”, ha detto il sindaco Bonaldi. Un progetto definito buono dal rettore che ha chiesto di puntare su due o tre punti fondamentali tra i quali l’internazionalizzazione e il Campus universitario. Ora la proposta verrà discussa con gli organi collegiali dell’Università degli Studi, entro settembre ci sarà una risposta definitiva

I PUNTI DEL PROGETTO

• Residenzialità

Nel breve termine si punta a convenzioni con le agenzie immobiliari grazie ad un accordo già raggiunto per avere alloggi a canone calmierato, o  alla domiciliazione con accordi con famiglie o privati per ospitare gli studenti. Nel lungo termine si pensa alla realizzazione di un Campus universitario alla Pierina da dedicare a Adriano Olivetti. Per l’area della Pierina si pensa da uno sviluppo ludico ricreativo

• Trasporti

Dopo l’istituzione di bus navetta per raggiungere l’università il progetto punta al bike sharing con potenziamento del percorso ciclopedonale per raggiungere l’università dalla stazione.Si conta anche sul raddoppio della Paullese, sul progetto del treno diretto Crema-Treviglio-Milano, e al collegamento con la Bre.be.mi.

• Comunicazione

Promozione presso scuole superiori Provincia e limitrofe, creazione di profili e utilizzo social networks, reportistica e comunicazione costante su sbocchi occupazionali che per la lauree specialistiche raggiungono il 95%, stage estivi per gli studenti delle superiori.

• Offerta formativa

Riorganizzazione e rilancio dell’offerta formativa dei corsi di laurea in Sicurezza dei Sistemi e delle Reti Informatiche e Sicurezza Informatica, potenziamento dei servizi formativi on-line,  internazionalizzazione, formazione a distanza, visiting professor con ospiti stranieri, sviluppare un percorso di ricerca formativa, percorsi formativi in cosmesi naturali e agricoltura.

• Innovazione e agenda

Wireless, Smart City, cablaggio, sistemi cloud, open data, e-government

• Progetto Digit Smart

Nel breve termine: Organizzazione della sede virtuale del tribunale

Nel breve-medio termine: Un progetto pilota per il Ministero della Giustizia per un Tribunale Digitale in collaborazione con Tribunali di Crema e Cremona, i docenti di Giurisprudenza di UniMi e i Comuni di Crema e Cremona

A medio-lungo termine: Nuovi progetti di ricerca sulla Sicurezza Informatica, Cloud Computing, Privacy, Biometria e Digital Forensics per una generale informatizzazione della giustizia.

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