Cronaca
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L’ex discarica di Sergnano
all’attenzione di Pd e M5S:
“La Regione si attivi nei
confronti del comune”

La situazione della ex discarica di Sergnano arriva in Regione Lombardia. A portarla all’attenzione della giunta regionale i consiglieri del Pd, Agostino Alloni e Jacopo Scandella, e quello del Movimento 5 Stelle, Andrea Fiasconaro. I tre consiglieri regionali, saputo della denuncia e del successivo sequestro da parte dei Noe di Brescia e dei carabinieri di Camisano hanno presentato una interrogazione per capire se la Regione sia o meno informata dalla questione e se intenta prendere dei provvedimenti anche nei confronti del comune per verificare la pericolosità dell’area e la successiva messa in sicurezza.

L’INTERROGAZIONE DEL PD E DEL MOVIMENTO 5 STELLE

I sottoscritti Consiglieri regionali,

VISTA:

la segnalazione al Comando Stazione dei Carabinieri di Camisano del 15 giugno 2013;

CONSIDERATO CHE NELLA SEGNALAZIONE:

viene indicata un’area in Comune di Sergnano, probabilmente inserita nel Parco del Serio, indicata nel PGT del Comune di Sergnano approvato nel 2008 e nella variante adottata nel 2011 come discarica incontrollata in attesa di bonifica che risale ai primi anni 90;

viene denunciata la presenza nell’area di sacchetti di plastica affioranti dal suolo, di manufatti contenenti amianto, bidoni abbandonati, matasse di materiali, presenza di una collina (palesemente artificiale realizzata per coprire quanto contenuto al disotto) di 5-6 metri di altezza costituita da materiali sospetti oltre alla presenza di due costruzioni con tetti in amianto;

viene denunciata la facilità di accesso all’area – utilizzata spesso anche come area di moto-cross- e la mancanza di qualsivoglia segnalazione di pericolo o di informazioni di quanto presente nell’area;

viene infine denunciato il verificarsi di incendi (i cittadini residenti denunciano il verificarsi di fuochi fatui notturni);

INTERROGA GLI ASSESSORI COMPETENTI PER SAPERE SE

• sono a conoscenza di questa situazione;

• intendono attivarsi, anche nei confronti del Comune, al fine di verificare lo stato di pericolosità e messa in sicurezza dell’area.

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