Economia
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‘Non siamo delinquenti
Paghiamo le tasse’
Il Circolo Poster replica a Asvicom

La polemica sollevata dal presidente dell’Asvicom, Berlino Tazza, sui circoli culturali in città, accusati di fare concorrenza sleale ai bar, non poteva non scatenare le immediate reazioni dei proprietari dei circoli finiti sul banco degli imputati. In particolare il circolo Poster, che non era direttamente citato dal presidente dell’Asvicom ma visto che che si trova in via Cesare Battisti, unico quindi in centro, è inevitabilmente che si sia sentito tirato in causa. E la cosa non è piaciuta al proprietario Max Garghentini, il quale è andato su tutte le fiurie lette le dichiarazioni del presidente dell’Asvicom. “Non siamo dei delinquenti, paghiamo le tasse regolarmente ed il nostro è un circolo privato, non abbiamo clienti ma soci. E i soci usufruiscono del bar interno, cosa che è consentita. Ma purtroppo quello che ricaviamo non basta per pagare affitto e tasse, ce ne dobbiamo mettere di nostro. Siamo in rosso, quindi che concorrenza possiamo fare agli altri locali? Dall’Asvicom accuse ingiustificate”, esordisce Garghentini.

“Non capiamo perchè il presidente dell’Asvicom se la sia presa con noi, perchè il riferimento è chiaro. Noi siamo un circolo culturale unico nel suo genere, facciamo mostre e facciamo entrare i nostri soci. E tesseriamo le persone in base a quello che la legge e il nostro statuto regolarmente depositato consentono: le persone possono arrivare e decidere di tesserarsi, entrano se vogliono tesserarsi noi li associamo, con una tessera definitiva, che poi viene sottoposta al consiglio direttivo, se vogliono informazioni e moduli per tesserarsi in seguito glieli diamo e se ne vanno. La tessera costa 5 euro l’anno”.

Il presidente dell’Asvicom parla di disturbo alla quiete pubblica, è il vostro caso?

“Abbiamo ricevuto sei esposti, abbiamo avuto un confronto con il vicequestore e ora abbiamo risolto il problema: fino a settembre chi vuole uscire a fumare, perchè il problema era il vociare nelle ore notturne di coloro che magari escono a fumare, lo fa nel giardino interno. Per il disturbo per settembre provvederemo a insonorizzare a nostre spese il locale. Se chi era disturbato si fosse rivolto subito a noi avremmo risolto prima il problema, invece hanno preferito fare degli esposti in questura”.

Qual è lo scopo del circolo e di chi si associa?

“Noi vogliamo promuovere eventi culturali, in pratica è una galleria dove gli artisti possono esporre gratuitamente. Da novembre ad ora abbiamo organizzato ben sei mostre, e ci sarebbe piaciuto molto che una realtà del genere avesse destato l’interesse anche del comune, che poteva avere uno spazio a sua disposizione per eventi culturali, ma così non è stato. Non c’è molta gente, per questo mi chiedo che concorrenza possiamo fare ai locali del centro o della città”

Quando è nato il circolo Poster, e quanti soci ha ora?

“Il circolo è nato il 30 novembre del 2012. La nostra è una passione e non un lavoro, non ci lucriamo nulla, anzi, per pagare le tasse abbiamo dovuto mettercene di tasca nostra, circa 1200 euro. Abbiamo circa 800 soci, ma non se ne presentano mai tanti: il massimo che abbiamo avuto sono state circa 90 persone tutte insieme, anche perché la struttura ne può ospitare al massimo cento. Noi proponiamo mostre ed eventi culturali e per i nostri soci c’è a disposizione un bar. Con quello che guardagnamo cerchiamo di pagere le tasse, ma non basta”.

Quando siete aperti?

“Siamo aperti il venerdì e il sabato sera delle 20.00 alle 2.00, anche se volendo potremmo aprire e chiudere anche più tardi. Essendo un circolo possiamo chiudere quando vogliamo, ma visti i problemi chiudiamo presto. Quindi ribadisco:  come possiamo fare concorrenza?”.

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