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Volano querele a Capergnanica
Il candidato Picco denuncia
gli ex consiglieri per diffamazione

Volano querele a Capergnanica. Dopo il botta e risposta sulla stampa locale tra l’ex sindaco e ora candidato per la lista civica ‘Futuro e tradizione’ e i suoi ex consiglieri, che con la minoranza hanno contribuito, qualche mese fa, al commissariamento del comune di Capergnanica. Il clima teso in casa Lega Nord, con accuse e contro accuse, dichiarazioni e smentite, ora ha raggiunto un punto di non ritorno. Ora il candidato sindaco Giorgio Picco ha deciso che qualcuno ha superato il limite e ha fatto partire una querela per diffamazione a mezzo stampa. Sul banco degli imputati i tre ex consiglieri che avrebbero dichiarato che Giorgio Picco, svolgendo il ruolo di sindaco si sarrebbe sestuplicato il compenso mettendo le mani nelle tasche dei cittadini. E così, dopo l’ennesimo attacco, Picco ha deciso di porre rimedio e ha querelato i tre. “Denuncio coloro che hanno infangato il mio nome. Io confermo che quanto percepito dal comune di Capergnanica per il mio ruolo di sindaco è inferiore a quanto previsto. Sto valutando – aggiunge – di farmi difendere nell’eventuale causa dal sindaco di Bagnolo Cremasco, Doriano Aiolfi, il quale, quando è stato eletto si è conferito un’indennità equivalente al massimo consentito, senza che nessuno avesse nulla da dire”.

Un gesto deciso quello del sindaco Picco, che ha poi illustrato il suo programma puntando l’attenzione sugli spogliatoi del campo da calcio, tra i motivi che hanno portato alla frattura nella sua ex giunta e al commissariamento del comune. “Abbiamo realizzato gli spogliatoi, l’infermeria, il bar, i bagni pubblici e una sala. Gli spogliatoi sono pronti dal 15 novembre, ma non sono ancora stati inaugurati. In totale sono costati 354mila euro. Col ribasso d’asta volevamo realizzare l’illuminazione del campo”.  Nel programma anche la bretella per togliere il traffico da Capergnanica non ancora realizzata per via del commissariamento del comune.

E dopo la querela ai tre ex consiglieri, Picco ha lanciato il guanto di sfida ad Alex Servegnini, candidato di Capergnanica Amica. Picco vorrebbe un confronto pubblico col suo sfidante alla carica di sindaco alle prossime elezioni del 25 e 26 maggio. ma fino ad oggi non ha ricevuto l’ok da parte di quest’ultimo. “L’ho chiamato, gli ho inviato mail ma lui non mi ha ancora dato una risposta certa. Mi ha chiesto un incontro per concordare gli argomenti, ma non credo sia necessario. Al massimo – aggiunge Picco, – possiamo incontrarci per scegliere moderatore e modalità dell’incontro, ma non per concordare gli argomenti”.

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Commenti
  • v

    Ci voleva una bella lista a 5 stelle così andavate tutti a mietere il grano.

    • Stefano

      Non penso sia necessario avere un’etichetta “a 5 stelle” per proporre una politica pulita e concreta. Nelle liste civiche dei nostri paesi si possono trovare tranquillamente persone che hanno voglia di spendersi per il bene comune senza per forza farsi identificare con qualcuna delle forze politiche nazionali. E non dirmi che il M5S non è una forza politica…. :-)

  • alex severgnini

    Sono stupito e sconcertato dalle parole dell’ex sindaco Giorgio Picco. Per prima cosa la mia richiesta era di confrontarsi sulle modalità dell’incontro. La mail inviata dal gruppo Capergnanica Amica conteneva testuali richieste: “un incontro ci sembra, infatti, doveroso in quanto riteniamo che l’invito ad un confronto non possa essere affidato in prima istanza alla stampa (il nuovo torrazzo del 4 maggio u.s.) e solo dopo alcuni giorni (martedì 7 maggio 2013 alle ore 11.55) arrivi in modo informale e telefonico al candidato sindaco Severgnini da parte del sig. Giorgio Picco senza aver prima concordato le modalità di svolgimento, gli interlocutori e la scelta del moderatore”. La mail voglio ribadire che è intestata a nome di tutto il gruppo civico di cui faccio parte in quanto, in caso di vittoria elettorale, le decisioni importanti le prenderò in accordo con il mio gruppo e non individualmente. E’ infatti assai lontana dal mio modo di vedere le cose una politica personalistica dove solo il Sindaco guida la macchina amministrativa. Infatti l’amministrazione ricordo essere composta da un consiglio comunale, una giunta e dalle commissioni consigliari. Ogni componente di questi organi ha una sua dignità e importanza pari a quella del sindaco.
    Premesso questo chi non si è presentato all’incontro da me proposto non sono certo io. La mail di risposta è pervenuta al mio gruppo giorni dopo l’incontro previsto. La sua risposta è stata alquanto sorprendente: il sign. Giorgio Picco non riteneva infatti di partecipare a ” un incontro per decidere le modalità di quest’ultimo”. Inoltre affermava che l’unica cosa che sarebbe stato disposto a concordare con me sarebbe stato la scelta del moderatore.
    Visto che un dibattito si può svolgere con diverse modalità considero la sua risposta un due di picche, un rifiuto a volersi confrontare realmente e democraticamente con me e con il mio gruppo. Prendo atto e respingo al mittente le accuse, auguro a lui e alla sua squadra un buon proseguimento di campagna elettorale con l’augurio di ritrovarsi al seggio sereni e tranquilli il 27 Maggio alle 15:00.
    Un ultima cosa: trovo veramente di pessimo gusto,irresponsabile e stucchevole nei confronti di TUTTI i cittadini di Capergnanica l’uscita di un volantino del suo gruppo “Capergnanica Futuro e Tradizione” dove una persona stipendiata dal comune per effettuare un servizio in una struttura comunale, appoggi apertamente la candidatura dell’ex Sindaco.
    Per concludere cito un verso del canto III dell’Inferno di Dante: “Non ragioniam di lor, ma guarda e passa”. Io e il mio gruppo lo seguiremo alla lettera: continueremo a confrontarci con i soli cittadini, incuranti delle falsità e dei veleni che imbruttiscono una campagna elettorale bella e pulita per me e per i cittadini che fanno parte di Capergnanica Amica.

    • Cazzuola

      Persona stipendiata dal Comune che manifesta apertamente il sostegno alla lista di Picco figurando come “sostenitore non eleggibile”? Sarà mica la stessa persona che scrive su una testata on-line firmandosi “pgr”? Se così fosse, la gente ora saprà come giudicare la sua (im)parzialità negli articoli che dovesse eventualmente scrivere ancora in merito alle vicende di Capergnanica…

  • Frattazzo

    Che “smania” di confrontarsi con il contendente, ma soprattutto che toni nel chiedere un confronto: l’ex sindaco ha un concetto tutto suo del dialogo. Peccato poi che in questi anni l’ex sindaco sia sempre fuggito dalle richieste di confronto con la minoranza e, soprattutto, con la cittadinanza.
    E’ finito il tempo degli uomini soli al comando.

  • Piccone

    Gli spogliatoi costeranno alla comunità più del doppio dei 354mila euro di cui parla l’ex sindaco dal momento che per costruirli è stato acceso un mutuo trentennale che tra interessi e spese accessorie arriverà alla cifra di circa 800mila euro. Il resto sono solo chiacchiere…a partire dall’illuminazione per arrivare alla “bretella” per la quali non risultano esistere progetti… Che coraggio poi quando dice che “quanto percepito dal comune di Capergnanica per il mio ruolo di sindaco è inferiore a quanto previsto”