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Protezione civile,
maxi-esercitazione
nel fine settimana

La Provincia di Cremona in campo per la difesa dei fiumi del territorio, e per mettere al sicuro la popolazione in casi di episodi di piena. Per il prossimo fine settimana (sabato 11 e domenica 12 maggio) è infatti prevista una maxi-esercitazione della Protezione civile provinciale, denominata “Fiumi sicuri”, che si svolgerà presso il fiume Serio in Comune di Castel Gabbiano. I volontari della Protezione civile simuleranno azioni di prevenzione o di intervento che sono indispensabili in caso di piena dei fiumi. “L’impegno della Protezione civile è fondamentale” dichiara il vicepresidente della Provincia Filippo Bongiovanni. “Queste esercitazioni – sottolinea – sono fondamentali per far sì che i volontari possano garantire sempre un intervento completo ed efficace a tutela dei cittadini, in caso di emergenza. Tali interventi non sono frutto di improvvisazione, ma richiedono un impegno e una costanza continui. Ritengo che sia doveroso tributare ai volontari il ringraziamento più sentito per il valore del loro contributo al territorio”.

LE ATTIVITA’ PREVISTE
In sinergia con AIPo di Cremona e con il Parco del Serio, è stata individuata come area di intervento la golena situata in sponda idrografica sinistra del Serio, nel Comune di Castel Gabbiano e, molto parzialmente, anche nel territorio del Comune di Mozzanica (dato che il confine tra i due comuni non segue l’andamento del fiume). Le attività che verranno poste in essere saranno relative alla prevenzione del rischio idraulico del territorio e comporteranno operativamente la rimozione di vegetazione all’interno dell’alveo fluviale (sterpaglie, rami, alberi caduti, taglio di alberi ancora in posizione di vita ma ormai disseccati ecc.). Tale materiale potrebbe fluitare verso valle in occasione di eventi di piena, determinando il formarsi di barriere ed accumuli in prossimità di manufatti (es. pile dei ponti) che costituirebbero ostacolo al regolare deflusso idrico. Tutti gli enti territorialmente coinvolti (primariamente: comuni, province, Parco Serio, AIPo) e le forze dell’ordine (polizie locali e provinciali, CC, Prefettura, Corpo Forestale ecc.) sono stati debitamente informati per tempo delle attività e sono state debitamente chieste (e rilasciate) le autorizzazioni necessarie.

Saranno complessivamente attivati 5 cantieri di lavoro presso i quali opereranno le varie squadre nelle quali saranno suddivisi i volontari, con diverse mansioni (dagli abbattitori, ai sezionatori, a chi userà decespugliatori, cippatrici, raccoglitori di materiale, logistici vari). A presidio di sicurezza per i cantieri posti in prossimità del fiume Serio saranno presenti sommozzatori che garantiranno la piena sicurezza delle operazioni.

Analogamente sarà garantito un presidio sanitario mediante due ambulanze (e relativi equipaggi) posizionate alle due estremità dell’area complessiva di lavoro e di un Posto Medico Avanzato (PMA) fisso, con relativo presidio di personale, posto in posizione baricentrale, in adiacenza al campo base operativo. Le attività saranno supervisionate da un funzionario dell’AIPo, da funzionari e guardie parco del Parco del Serio (sia sabato che domenica), oltre che dalla presenza continuativa di due funzionari provinciali. A supporto delle attività saranno attivate due segreterie (per la registrazione dei volontari in entrata ed in uscita e di tutte le persone presenti sul cantiere) gestite dal volontariato: una localizzata presso il Comune di Castel Gabbiano ed una presso il campo base operativo. Dalla mattinata di sabato sino alla chiusura delle attività sarà attiva la cucina, gestita dai volontari, che fornirà i pasti ai volontari presenti alle attività (complessivamente due pranzi oltre ad una cena e la colazione per i volontari che pernotteranno il sabato notte, all’incirca 10 – 15 persone).

I VOLONTARI PRESENTI
Numero volontari complessivamente presenti sabato: 93.

– volontari presenti la mattina: 83 (di cui 6 saranno presenti solo la mattina). Di questi: 43 saranno operatori generici, 22 operatori motosega. I rimanenti sono divisi in varie mansioni

– volontari presenti il pomeriggio: 86 (di cui 9 saranno presenti solo il pomeriggio). Di questi: 49 saranno operatori generici, 19 operatori motosega

A questi vanno aggiunti:

– volontari di CRI:  6 (equipaggio ambulanza e presidio PMA)

– volontari della Croce Bianca:  3 (equipaggio ambulanza)

Sabato (mattina e pomeriggio) saranno inoltre presenti nel campo squadre del gruppo intercomunale di Palazzo Pignano che parteciperanno solo come osservatori alle diverse attività messe in opera.

Saranno forniti i pasti ai volontari presenti all’esercitazione (circa 100 pasti), preparati dai volontari avvalendosi della cucina messa a disposizione dalla locale AUSER.

Pernotteranno al campo solo i volontari del gruppo locale (Lo Sparviere) per il presidio del campo base e le attività prodromiche della mattinata di domenica e quelli che gestiscono la cucina (Le Aquile Oglio-Po).

Numero volontari complessivamente presenti domenica: 42.

Di questi: 30 saranno operatori generici, 6 operatori motosega. I rimanenti sono divisi in varie mansioni.

A questi vanno aggiunti:

– volontari di CRI: 6 (equipaggio ambulanza e presidio PMA)

Complessivamente, tra sabato e domenica, saranno attivati 122 volontari appartenenti a 24 associazioni/gruppi comunali (più CRI e Croce Bianca).

ATTIVITA’ PARALLELA (SABATO)
Sabato pomeriggio, avvalendosi della presenza dei volontari e dei mezzi schierati, si effettuerà, in accordo con la Protezione Civile regionale, il primo test di utilizzo delle radio del sistema di comunicazione regionale fornite dalla Regione Lombardia alla Provincia (postazione fissa e radio portatili), ai mezzi della CMP (radio veicolari) e ad alcune associazioni (postazioni fisse).

Per effettuare le prove delle radio volontari dell’ARI saranno presenti nella sede del Porto a Cremona insieme ad un funzionario. Saranno effettuati test di comunicazione:

– tra la radio della sede del porto e le radio presenti nelle sedi di alcune associazioni di volontariato (Rivolta d’Adda, Soncino, Pizzighettone e San Daniele Po)

– tra la radio della sede del porto e le radio installate sui 9 veicoli della CMP (presenti sui cantieri di Fiumi Sicuri a Castel Gabbiano e/o nelle loro rispettive sedi di rimessaggio)

– tra la radio della sede del porto e le radio portatili assegnate a volontari presenti sui cantieri di Fiumi Sicuri a Castel Gabbiano (e tra questi ultimi tra di loro in diretta e non tramite ponte radio regionale)

– del TLC assegnato al “Grande Fiume” (Casalmaggiore) che verrà posizionato in questa occasione presso la sede del Porto.

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