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Esclusione dal Patto dei sindaci,
Schiavini: “Ritardo ereditato,
ma rimedieremo”

“La volontà politica di uno sviluppo sostenibile e innovativo sul piano energetico e sulle   fonti rinnovabili non solo non è terminata, ma è appena iniziata con azioni concrete e  mirate”. Così l’assessore alla Sostenibilita’ Giorgio Schiavini respinge le affermazionidi Gian Emilio Ardigò  in merito all’esclusione di Crema dal Patto dei sindaci in cui ci  si impegna a raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione Europea  per il 2020  riducendo le emissioni di CO2 nel territorio comunale di almeno il 20%.

“La presentazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) –  prosegue    l’assessore – doveva essere fatta entro l’anno successivo all’ adesione avvenuta il 26 gennaio 2011. Entro il 26 gennaio 2012, dall’amministrazione che ci ha preceduto, non è  stato adottato alcunché. Ma non solo. La nostra amministrazione si è insediata  a fine maggio 2012 e non ha trovato alcun atto preparatorio né alcuna azione impostata per l’adozione del Piano in oggetto. Approvare un Paes infatti comporta non solo e non tanto l’individuazione e l’approvazione   di un decalogo di buone pratiche da mettere in atto finalizzate al risparmio ed all’efficientamento energetico, ma presuppone anche una serie di analisi  preventive rispetto ai consumi energetici cittadini, e cioè la redazione di un Inventario Base delle Emissioni come punto di partenza per il Piano di Azione per l’ Energia Sostenibile. Detto inventario deve essere in grado di censire almeno le emissioni dirette, dovute all’utilizzo di combustibili fossili per la  generazione di energia destinata al consumo, le emissioni indirette, correlate alla produzione di   energia elettrica e termica che viene importata e consumata nell’ambito territoriale di competenza dell’amministrazione comunale e infine altre tipologie di emissioni dirette, che avvengono sul territorio e che vengono introdotte nell’inventario base se l’amministrazione comunale ritiene di avere   margini di intervento diretto o indiretto per il loro contenimento”.

Per una corretta elaborazione dell’inventario, fanno sapere da palazzo comunale, è necessaria una conoscenza  dettagliata dei seguenti dati per settore e per vettore energetico, a livello  comunale:  consumo finale di energia nei settori di interesse del piano d’azione;  produzione locale di energia elettrica e termica  da fonti rinnovabili; produzione locale di energia termica, calda o fredda, prodotta direttamente o nell’ambito di processi di cogenerazione ed utilizzata per teleriscaldamento   e  teleraffrescamento.

“Un lavoro da svolgere molto complesso e una situazione di partenza in cui ci siamo  trovati ad operare –  dichiara l’assessore –  che non  ha previsto alcuna azione di  censimento e valutazione dei consumi energetici  operata o affidata a consulenti esterni. Nello stesso tempo, non appena ci siamo insediati, abbiamo avviato una serie di azioni mirate al contenimento  energetico e alla sostenibilità“.

Tra le azioni messe in campo per il contenimento energetico e lo sviluppo sostenibile, l’amministrazione ricorda: l’impostazione del prossimo appalto calore finalizzato ad interventi di contenimento ed   efficientamento energetico  glie interventi in ordine alla mobilità sostenibile sia in termini di promozione che in termini strutturali come il progetto ciclabili per un giorno, il completamento finanziato per la ciclabile di Izano, il potenziamento del trasporto pubblico e del servizio Miosìbus per incentivarne l’impiego a  discapito dei mezzi propri,  la sostituzione di automobili della polizia locale con acquisto  di biciclette per i vigili urbani, uno studio dell’illuminazione pubblica, l’incentivazione del risparmio energetico nell’edilizia privata “C’è quindi piena consapevolezza del ritardo –  conclude l’assessore Schiavini – ma siamo anche certi di voler recuperare la situazione“.

All’assessore Schiavini fa eco Livia Servergnini del Pd: “Di certo è condiviso il rammarico per l’esclusione dal patto dei sindaci, seppur temporaneamente, ma come in tutte le cose, prima di criticare, è bene un pò di informazione. L’attuale amministrazione, in questi primi mesi, non è di certo stata ferma, in termini di sostenibilità ed efficientamento energetico, a partire dai tanti interventi in materia di mobilità sostenibile. Bene ogni sollecitazione in merito, soprattutto se serve a stimolare l’ulteriore lavoro che è in atto, ma che siano chiare le responsabilità di chi ha portato a questa esclusione, certamente esagerata, e di chi, al contrario, sta seriamente lavorando in termini di sostenibilità energetica ed ambientale”.

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Commenti
  • Lollo

    La bonaldi ha dimostrato di essere solo parole e zero fatti, Crema svegliati! Siamo nella m….,

    • Ahahah

      E’ tornato il comico!!! Si pensava dopo il ritorno in grande stile di Berluskaz di averle viste tutte, invece è tornato pure Lollo!! Già, Lollo quando parli tu siamo nella m..

      • Alex

        Un poco di educazione nello scrivere su questo spazio no eh?…

  • Luke

    Sempre le solite risposte. Colpa di quelli prima, non abbiamo avuto tempo. La verità è che avete altre priorità e certi argomenti sono buoni solo per riempirsi la bocca in campagna elettorale. Officine, gruppi di lavoro, progetti …. parole, parole, parole. Buongiorno Crema ? mah … qui è ancora notte profonda … si sveglieranno?

    • Alex

      Per la verità non avevo ascoltato da nessuno (men che meno la Bonaldi e Agazzi che erano i due principali competitors) che il tema del PAE o l’attuazione del Patto dei sindaci fosse la priorità. E che non sia una gran priorità nemmeno per i cittadini, lo dimostra l’esito elettorale del promotore di tutto, l’ex-consigliere verde Ardigò.

  • Organista

    Posso fare una piccola nota?
    All’assessore più frigo e che se la tira di più per esser carino avete messo una foto invereconda.
    Gelosi?

  • Alex

    ma BASTAAAAAAAAAAA dare sempre la colpa a chi c’era prima. E’ una politica VECCHIA, trita e ritrita. Datevi da fare senza lamentarvi, avete voluto la bicicletta e allora pedalate… non parlate a vanvera.
    ma BASTAAAAAAAAAAAAAAAA…. siete giovani come età anagrafica ma VECCHISSIMI come mentalità

    • GiulioC

      Sono d’accordo sul fatto di non scaricare sempre le colpe sula precedente Amministrazione (ci han già pensato i cittadini a giudicarla). Penso però che chiunque conosca un poco le tematiche ambientali, sappia che per fare un Piano importante come quello descritto servono ben più di 4 mesi (da quando si è insediata la nuova Giunta e tolti i mesi estivi). Bastava che Schiavini dicesse: “stiamo lavorando sul Piano, purtroppo la scadenza di dicembre non eravamo in grado di rispettarla”, tutto qui!

  • M.M

    Quindi Bruttomesso ha preso l’impegno e non ha lasciato il classico “fogliettino di nota” (MAHHHhhhhhh). La Bonaldi da Maggio fino a febbraio 2013 (9 mesi) non si è accorta. Bravi bravi…

  • Organista

    Parole, parole, arpe.
    Ok le colpe di Malmesso ma visto che sull’ambiente la Bonaldi aveva speso molto, si doveva arrivar preparati e con le idee chiare sul da farsi…