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Scuola Cl, frattura
ReteScuola/Rifondazione
Questione di modalità

L’assenza di Rifondazione Comunista nel gruppo di lavoro relativo alla scuola di Comunione e liberazione, non è passata inosservata. Il gruppo formato da ReteScuola, dal Partito Democratico,  da Sinistra ecologia e libertà e dal Movimento 5 Stelle aveva illustrato tutta la sua indignazione in merito ai lavori, fermi, per la realizzazione della scuola per la quale la Regione Lombardia ha stanziato un finanziamento di un milione di euro. Ora a spiegare i motivi della frattura dovuta a un disaccordo con ReteScuola è il segretario di Rifondazione Comunista, Antonio Miglio.

“Da alcuni anni collaboriamo, in maniera disinteressata, con Rete Scuola: abbiamo messo a disposizione braccia e materiale per promuovere e gestire le iniziative unitariamente decise. Rispettosi dell’autonomia della Rete non abbiamo mai avanzato pretese o richieste, anche nelle occasioni in cui eravamo l’unica forza politica a rispondere alle convocazioni. La frattura con l’Associazione non è avvenuta, ovviamente, nel merito delle iniziative da sviluppare contro la scuola di Comunione e Liberazione – siamo stati i primi a mobilitarci in città – ma sulle modalità proposte per comunicare alla stampa e all’opinione pubblica le iniziative messe in cantiere. Nel corso di un recente incontro abbiamo rimarcato, del tutto inascoltati, l’inopportunità che, in piena campagna elettorale, a meno di un mese dalle elezioni, fosse un segretario di partito e non un esponente della Rete a illustrare le ragioni della nuova protesta. Crediamo che, nel momento in cui Rete Scuola chiede la collaborazione delle forze politiche, si debba anche predisporre all’ascolto delle preoccupazioni di ognuna di queste, indipendente dal numero dei voti che rappresenta, a meno che si desideri rinverdire la logica dell’esclusione e del collateralismo di partito”.

Rifondazione fa quindi sapere che, nonostante non partecipi più al gruppo, prosegue comunque con  iniziative sul tema: il gruppo consigliare ha depositato dal 13 novembre 2012 un’interrogazione al sindaco Stefania Bonaldi perché illustri al Consiglio Comunale lo stato di avanzamento dei lavori di costruzione della scuola di Comunione e Liberazione, quantificando i costi economici a carico della collettività, spiega Miglio.

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