Cronaca
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Colpa di un furto di rame
e Casaletto di Sopra resta isolato:
telefoni muti per sei giorni

Telefoni muti. E per sei giorni. Il silenzio da sabato è sceso su Casaletto di Sopra: il piccolo comune cremasco è rimasto isolato da allora fino a qualche ora fa. Il motivo? Forse un furto ai danni della linea telefonica della Telecom alla base del guasto che ha mandato su tutte le furie i cittadini, sindaco Luca Cristiani compreso. Tanto che il primo cittadino, stanco di non vedere il problema risolto si è rivolto al Prefetto, Tancredi Bruno di Clarafond.

A quanto sembra alla base del guasto ci sarebbe il furto di mezzo chilometro di cavi di rame. Una storia che però non convince il sindaco: «Siamo – denuncia – rimasti isolati per sei giorni. La linea è tornata qualche ora fa, probabilmente perchè ho mandato ieri una lettera al Prefetto. Sì dice che sia per un furto di rame, una storiella che gira da giorni, ma a me la Telecom non ha detto ufficialmente nulla di ciò. Comunque se anche fosse, mi chiedo: possibile che la Telecom non abbia fili da sostituire? Possibile che nel 2012 in Lombardia un paese, seppure di 550 abitanti, debba restare senza linea telefonica per sei giorni?».

Sindaco, intende denunciare l’azienda?

«No, non sono una persona che fa queste cose, non intendo fare ripicche, ma è assurdo che si debba arrivare a scrivere al Prefertto per avere ripristinato un servizio». Ora i telefoni sono tornati a suonare, ma anche se il sindaco non intende denunciare il fatto, non è da escludere che non ci sia qualche cittadino che chieda risarcimento e danni. Anche morali.

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