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Mandelli, “Quando usucapivo vinili”
la musica come passione e possesso
protagonista di 22 racconti più uno

“Quando usucapivo vinili” è la settima fatica letteraria del giornalista e scrittore cremasco Emanuele Mandelli; verrà presentata mercoledì 25 luglio alle 21.30 durante una delle serate della Festa di Liberazione, presso il campo da rugby di via  Toffetti, quartiere Sabbioni. A intervistare l’autore sarà Gianluca Savoldi, giornalista e direttore di Trs. Il libro è edito dal portale “print-on-demand”: “Sono tornato all’autoproduzione dopo la fortunata parentesi con Simposio delle Muse per El Paso”, racconta Mandelli, “una scelta dettata dall’opportunità di mantenere per intero il controllo dell’operazione senza nessun tipo di mediazione su contenuti, distribuzione, grafica, idea”.

QUANDO USUCAPIVO VINILI”

Il nuovo libro di Emanuele Mandelli parla ancora del grande amore, la musica, e lo fa con 22 racconti più uno incentrati su una passione tanto intensa per il mondo delle note da diventare simile al feticismo. L’autore la descrive come una vera e propria pulsione che si estingue con il possesso di qualsiasi oggetto che rappresenti la musica: vinili a 33 e 45 giri, magliette, musicassette, vhs, dvd, ripercorrendo la vorticosa evoluzione della distribuzione musicale attraverso i supporti che ne hanno segnato le epoche. A fare da sfondo rimane Crema, anch’essa spezzettata nell’avvicendarsi di mode e correnti musicali, ognuna padrona di qualche angolo di città, tutte complici di un’epoca di profondi cambiamenti nello stile di vita e nel modo di incontrare e “possedere” la musica. La raccolta termina con un racconto intitolato “I dischi di Anna”, che partendo prendendo spunto da una serie di 45 giri ereditati negli anni ’80 sviluppa una trama che sconfina nel surreale.

SUCCESSI, TRILOGIE E NUOVI PROGETTI

Concepita negli ultimi cinque anni, l’opera si colloca dopo la già nota trilogia delle arti composta da Zombi rock, dedicato a star della musica defunte, Cannibal blues, sul cinema di serie B, e Bodyart Lazz, cui si uniscono i romanzi El Paso e Medalllo, che con la collaborazione dell’illustratore cremasco Michele Mariani è diventato un must della nicchia letteraria dedicata alla musica metal. Il fervore creativo dello scrittore cremasco non si ferma qui: per fine anno si prevede la pubblicazione del quarto libro in coda alla trilogia delle arti, intitolato “Pornodannati” e dedicato al cinema hard.

 

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