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Giardini sporchi e pericolosi:
i cittadini si lamentano
Agazzi chiede una soluzione

Giardini pubblici sporchi e pericolosi. Un’area che ciclicamente torna alla ribalta della cronaca a causa delle lamentele dei cittadini che vorrebbero usufruire maggiormente dello spazio verde in centro città. E a quanto sembra, dalla denuncia del consigliere di minoranza, Antonio Agazzi, la situazione sta diventando insostenibile. Il consigliere di Servire il cittadino punta il dito contro gli stranieri che bivaccano ad ogni ora, «sovente in stato di ubriachezza, lasciando l’area disseminata di bottiglie e lattine e non incentivano la fruizione di questo parco ai nostri concittadini e in particolare da parte delle famiglie e dei bambini».

Agazzi riferisce di una situazione ancora più critica durante le ore notturne, anche a causa di una illuminazione a suo dire inadeguta: «L’oscurità diviene complice di chi agisce nel nascondimento e non incoraggia a transitare dai giardini pubblici nemmeno per esempio chi, arrivando dalla stazione ferroviaria, volesse abbreviare il percorso per raggiungere piazza Garibaldi e il centro cittadino», scrive incitando la neo giunta da mettere in cantiere una serie di interventi di riqualificazione dell’area e di potenziamento non solo dell’illuminazione, ma anche delle telecamere di sicurezza e dei controlli delle forze dell’ordine. Il consigliere sempre in una interrogazione rivolta al sindaco Stefania Bonaldi chiede anche che vengano ricavate aree per i cani e che si inizi una collaborazione con il liceo scientifico e l’istituto Stanga per classificare le essenze e le tipologie arboree dei giardini. Infine il consigliere chiede anche che venga riqualificata l’area dove sorgeva il distributore in prossimità di Porta Serio e venga creato un altro spazio verde.

Buone intenzioni che però difficilmente visto quanto hanno affermato fino ad ora gli assessori in merito al bilancio comunale, potranno essere messe in campo in tempo breve.

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Commenti
  • L.T.

    se ci sono “bivacchi” di stranieri che disturbano, basterebbe che 2 vigili o poliziotti si prendano la briga di fare una passeggiata (3 minuti netti, non e’ Central Park!) un paio di volte al giorno che, quando vedessero faccie strane stazionare con birre o sacchi a pelo, italiani, rumeno, grigi o reptiliani che siano, cominciassero a chiedere i documenti, dare qualche multa per le cartaccie, lo scooter parchegggiato nei giardini, schiamazzi etc..etc… e vedi che nell’arco di una settimana il problema e’ risolto…o meglio spostato.
    Funzionava benissimo quando avevo 14 anni e arrivavano Pagotto o Paolo il folle a disperdere “la cumpa”, non capisco perche’ oggi debba servire “un piano coordinato” tra politica, cittadini e forze dell’ordine per dire a 4 sbarellati di muovere il culo da li?!?!

    • Il vecchio

      Perchè le multe non le pagano….semplce!

      • L.T.

        si ma si romperanno le balle pure loro di mostrare i documenti e di venir controllati 2 volte al giorno…non e’ far cassa il punto centrale.
        Se non fanno nulla di illegale non hanno nulla da temere, se invece nel caso contrario hanno qualche cosa da nascondere prima o poi preferiranno radunarsi e bivaccare altrove.

        • Il vecchio

          So già come andrebbe a finire… Al primo marocchino che gli chiedono 3 volte i documenti in 3 giorni parlerebbero subito di persecuzione, razzismo, abuso di potere. I centri sociali farebbero subito una manifestazione. Pannella in sciopero della seta, fame e aria…e via discorrendo

      • Paolo

        A Crema mancano i vari Pagotto e Paolo il folle. Ai loro tempi noi adolescenti avevamo un certo terrore nel vederli…

      • Centro!!!

        • L.T.

          ooohhhh certo Vecchio, Crema e soprattutto i suoi cittadini son famosi per la tolleranza, il rispetto per gli immigrati e la lotta all’integrazione…basta leggere in rete le camionate di gente pronta a darsi fuoco in piazza e a fare lo sciopero della fame per proteggere i diritti dei rumeni…

  • Ho proposto all’Amministrazione Bonaldi ciò che ho segnalato, invano, anche all’Amministrazione Bruttomesso: allora, per altro, in compagnia di Stefania Bonaldi! Vedremo…In compenso noto che il problema è sentito: ho ricevuto oggi molte testimonianze di condivisione da concittadini…pragmatici e non troppo politicizzati…:-)

  • Antonio

    Crema finira’ come Annico !!!!!!

  • Il vecchio

    Una disposizione anti-bivaccamento e consumazione bevande alcoliche? Ci basta una bella multa.
    Sbaglio ad un semaforo? Pago la multa. Vado ai 60 invece che 50? Multa. Divieto di sosta? Multa. Dove gli italiani sgarrano c’è sempre la legge e i comuni pronti a bastonarli. Se si tratta di uno straniero si va in panico e non si sa cosa fare…
    Qui si propone addirittura di aumentare l’illuminazione, gravando ancora di più sui costi…ma finitela!!!!!

    • Laura

      Sono intoccabili, loro hanno tutti i diritti, anche quelli di terrorizzare noi cremaschi che d’inverno dobbiamo passare nel tardo pomeriggio con i bambini, in piu’ noi dobbiamo ricoscergli il loro diritto ad avere una loro assemblea parallela in comune!

      • Roberto

        Oh bella…. a me pare che le leggi valgano per tutti (italiani o non italiani che siano), forse è l’applicazione delle leggi che non funziona? Male ma allora più che al sindaco bisogna rivolgersi alle forze dell’ordine che non fanno rispettare le leggi. La discriminazione avviene proprio quando si usano misure differenti per persone con diverse provenienze, un po’ come avveniva negli Stati Uniti all’inizio del ‘900 quando gli immigrati erano gli italiani e venivano fatti stazionare per settimane e a volte mesi sulle banchine dei porti statunitensi con le autorità USA che scrivevano nei loro rapporti che gli italiani avevano scarsa dimestichezza con l’igiene e con la pulizia personale… Quanto al “riconoscere il diritto ad avere una loro assemblea parallela in comune” è stata una notizia riportata anche da alcuni quotidiani nazionali (si immagina per motivi di polemica politica, vista la tendenza dei giornali stessi) ma che non trova alcun fondamento negli atti del Comune o negli indirizzi di mandato del Sindaco e penso quindi che potremmo definirla serenamente una bufala!!

        • Antonio

          Le forze dell’ordine sono sottododate sia di mezzi sia di personale, bisogna che gli enti locali predispongano tutto cio’ che e’ in loro potere anche a costi 0 per farsi’ che questi soggetti non stazionini in nessuna zona della citta’. Se tu li disturbi loro se ne vanno! Es organizza con le scuole elementari o con estivi uscite ai parchi cittadini ogni sett a rotazione vedrai come scappano da 30 bimbi scatenati ogni giorno! Oppure cedi ai numerosi gruppi di anziani delle aree dei giardini per costruirsi a loro spese dei campi da bocce vedrai come i ns anziani terrebbero pulito l’ambiente da erbacce da immondizie e da balordoni nulla facenti ! Occorono le idee , ma soprattutto la voglia di fare fare fare!!!

          • Roberto

            Spero si renda conto che sta facendo un’accusa grave alle forze dell’ordine (ed alla Questura) ossia di non essere in grado di controllare il territorio.
            Per quanto riguarda le sue proposte, a parte il fatto che nella bella stagione gli studenti ai Giardini ci vanno già -soprattutto da maggio a giugno e poi a settembre- e penso che d’inverno il problema non ci sia visto il clima. E poi non parli genericamente di parchi cittadini, perchè il Campo di Marte ed il parco Bonaldi sono frequentatissimi ed il problema sollevato da Agazzi riguarda solo i Giardini di Porta Serio. Negli altri parchi al massimo gruppi di frequentatori (anche italianissimi) lascia la sporcizia in giro e quindi più che provenienxza qui direi che conta la maleducazione.
            Le ricordo anche che il TRAC (comitato civico tornato agli altari della cronaca per la questione velodromo) aveva negli anni 80 e 90 assunto in qualche modo la cura dei Giardini inserendo papere vive nella roggia e realizzando il ponticello di legno, ma alla fine si sono arresi anche loro.
            Credo che l’unica soluzione praticabile sia di recintare i Giardini (neanche il Campo di Marte in origine era recintato poi per necessità e per un maggiore controllo è stato necessario), installare la videosorveglianza e introdurre uan qualche forma di custodia. Naturalmente questo significa trasformare i giardini pubblici in qualcosa che non sono mai stati (e non giudico se sia giusto o sbagliato) un parco chiuso.

          • Antonio

            Non ho detto che le forze dell’ordine non sono in grado di adempiere ai loro doveri ho detto che sono pochi i mezzi e gli uomini!!! Comunque vada a farsi un giro al Campo di Marte e poi vedra’ cosa e’ diventato!!!! Non bisogna recintarli i giardini vanno liberati e non tocca alle forze dell’ordine che devono prevenire ed intervenire in caso di reato! L’amministrazione si assuma le sue responsabilita’ e la smetta di scaricarla sugli altri!!!!

          • Roberto

            Naturalmente io non sono l’Amministrazione (me ne guardo bene, anche perchè avrei a che fare con cittadini come lei..) e l’amministrazione mi pare non abbia ancora risposto; penso sia difficile che possa scaricare la responsabilità su altri perchè, se non lo sa, le interpellanze ricevono risposta in Consiglio Comunale, non certo su un blog online.
            In ogni caso al Campo di Marte ci passo spesso, è sempre pieno e vengono realizzate molte iniziative e attività, ma se le attività ricreative e la custodia (il proprietario del bar ne è responsabile), come lei dice, non impediscono i problemi, ciò smentisce clamorosamente quanto da lei proposto ossia che bisogna fare attività ai Giardini di Porta Serio per “cacciare gli stranieri”. Insomma forse la questione (e la relativa soluzione) è un po’ più complessa di come lei sostiene? Lei vuole una chiusura (verso gli stranieri disturbatori) ma nello stesso tempo che i parchi pubblici rimangano “aperti” come adesso; sostiene che le Forze dell’ordine non hanno mezzi per fare qualcosa invece l’amministrazione comunale deve risolvere a costo zero (se la soluzione è a costo zero anche le Forze dell’ordine possono risolvere la questione?) o ha deciso che è così e basta? Saluti

        • Il vecchio

          Applicazioni di leggi? Io ti so solo dicendo che noi italiani siamo spaventati dalle multe e rispettiamo le ordinanze, a loro se gli si sventola una multa ridono. Cambiare la legge, certo! Hai rAgione. Ma cerchiamo anche di cambiare le persone che arrivano in Italia perchè è casa nostr a questa.

  • Lorenzo

    Ora la Bonaldi dira’ che dovevano farlo i suoi predecessori e lei non ha i soldi!

  • Be’, qualche proposta c’è…nel testo integrale:

    Ill. mo Sig. Sindaco di Crema
    Stefania Bonaldi

    Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Crema
    Matteo Piloni

    Oggetto: “Interpellanza relativa alla improrogabile necessità di restituire i giardini pubblici di P.le Rimembranze al decoro e alla piena fruibilità da parte dei cremaschi, in condizioni di sicurezza”.

    Il sottoscritto Antonio Agazzi, Consigliere Comunale di “Servire il cittadino”, presenta la seguente interpellanza perchè sia iscritta all’ordine del giorno dei lavori del prossimo Consiglio Comunale di Crema.

    Non da oggi segnalo all’Amministrazione Comunale di Crema la necessità di porre mano alla riqualificazione dei giardini pubblici di P.le Rimembranze, dei quali i nostri concittadini si riappropriano, tra l’altro nella loro miglior veste, due giorni all’anno, in occasione della Rassegna Crema in Fiore, promossa dalla nostra Pro Loco.

    Nell’ordinarietà, invece, si segnalano presenze sistematiche di persone – mi si dice prevalentemente non italiane, frequentemente di origine rumena – intente a bivaccare, anche in pieno giorno, sovente in stato di manifesta ubriachezza, le quali, oltre a lasciare l’area disseminata di bottiglie, lattine e quant’altro, non incentivano la fruizione di questo parco da parte dei nostri concittadini, e particolarmente da parte delle famiglie e dei bambini.
    Mi si riferisce che è accaduto anche di rivenire persone impegnate a fare sesso…sotto la volta celeste.
    La situazione diventa ancora più critica nel periodo serale e notturno, anche a causa di un’illuminazione a mio giudizio assolutamente inadeguata: l’oscurità diviene complice di chi agisce nel nascondimento e non incoraggia a transitare dai giardini pubblici nemmeno per esempio chi, arrivando dalla Stazione ferroviaria, volesse abbreviare il percorso per raggiungere P.zza Garibaldi e il centro cittadino

    Ciò premesso, sono a chiedere:

    – se la nuova Amministrazione Comunale abbia intenzione di programmare, e con quale tempistica, interventi di riqualificazione dei Giardini di P.le Rimembranze;

    – in caso affermativo, se non ritenga prioritario il potenziamento dell’illuminazione degli stessi;

    – se non si possa prevedere – previo accordo con le rispettive rappresentanze – la realizzazione, in questo e in altri parchi pubblici, di sedi a uso dei pensionati delle forze dell’ordine i quali, con la Loro stessa
    presenza, siano elemento di presidio e di deterrenza;

    – se la videosorveglianza e il controllo da parte delle forze di polizia non abbisognino di essere intensificati;

    – se non ritenga opportuno ricavare – come accade in tante città -, all’interno di questo e di altri parchi pubblici, aree riservate al libero accesso di concittadini che vogliano far “svagare” i Loro cani e animali domestici;

    – se, in collaborazione con alcuni istituti scolastici cittadini (Liceo Scientifico, Istituto Stanga), non si possano classificare le tipologie arboree presenti in questo e altri parchi pubblici, corredando ogni albero di una
    sorta di “carta d’identità”, a beneficio della diffusione della conoscenza e del rispetto della natura;

    – se non sia giunto il tempo di abbattere, nel sito oggi a disposizione della città a seguito della dismissione di un distributore di carburanti, la struttura rimasta in essere in prossimità delle Mura Venete, a latere di
    Porta Serio, di fronte proprio ai giardini pubblici, in modo da ampliare l’area verde di P.le delle Rimembranze, attrezzandola magari con panchine e lasciando ben visibile il Torrione, anche in previsione di un’azione
    tesa al recupero della fruibilità delle Mura medesime;

    Grato per l’attenzione che vorrà riservare alla presente, La saluto cordialmente.

    Antonio Agazzi

    Consigliere Comunale di “Servire il cittadino”

    Crema, 13 Luglio 2012

    • green tantra

      Mancano le previsioni di spesa.Fare tutto questo a piazzale rimembranze implica che passato qualche giorno il degrado si sposti altrove e che quindi vadano prese le stesse misure in tutti i parchi cittadini.Un piano sicurezza va certamente affrontato ma a mio modesto parere,senza partire dallo specifico.

      • Roberto

        Beh poi se ogni consigliere trascrive qui le sue interpellanze (con tanto di data e luogo dove è stata presentata) CremaOggi diventa il bellotteino del Consiglio Comunale…Dio ce ne scampi..

        • Roberto

          *bollettino

  • green tantra

    In questo elenco di lamentele,neppure una proposta;bisognava(scusate se mi permetto ma voglio partecipare anch’io )avere un piano di risoluzione dei problemi elencati con già pronti i costi per sostenerlo e presentarlo alla cittadinanza.Se sostenibile credo nessuno avrebbe nulla da obiettare.

    • alberto

      Ma dov’era Agazzi dal 2007 al 2012…quando lasciavano in abbandono tutta Crema e non solo i giardini…mai sentito niente….

      • Roberto

        Va bene Alberto, è vero quello che dice, però è anche vero che adesso i problemi deve affrontarli la Giunta Bonaldi e Agazzi dall’opposizione sollecita la soluzione dei problemi, è la normale dialettica democratica. Piuttosto sono esterrefatto per la prosa barocca che usa Agazzi: “L’oscurità diviene complice di chi agisce nel nascondimento”….mamma mia, sembra un libretto d’opera di fine ‘800, suvvia Agazzi…

        • green tantra

          “Agazzi dall’opposizione sollecita la soluzione dei problemi, è la normale dialettica democratica”
          Non capisco perchè l’opposizione deve sollecitare e la maggioranza fare ?Dove sta scritto ?L’opposizione essendo seduta in consiglio e stipendiata deve fare come tutti.Fare !I tempi sono cambiati,o fai o non servi a un emerito……!

          • alberto

            Eh no green Tantra l’opposizione critica e la magiorana deve fare! Questa e` la giusta dinamica democratica, studi la costituzione! Ma il punto e` che una maggioranza c’e` stata anche tra il 2007 e il 2012 e ha distrutto Crema…come B. con l’Italia e ora Monti o la Bonaldi devono risolvere tutto e subito…eh no ci vuole molto tempo a ricostruire e un attimo a distruggere. Faccia mea culpa anche Agazzi!

          • alberto

            *maggioranza