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Benefattori, Bettenzoli denuncia:
«Il Cda taglia gli ausiliari
anzichè i suoi compensi»

Un ausiliario in meno la notte e i reparti restano senza controllo. A denunciare la vicenda è Piergiuseppe Bettenzoli consigliere comunale della Federazione della sinistra e sindacalista, che spiega come una scelta finalizzata al contenimento dei costi di gestione ricadano in modo negativo sugli ospiti della struttura.
«Dal  primo luglio il contingente ausiliario che opera nel turno notturno dell’area riabilitativa di via Kennedy è stato ridotto di una unità presso il nucleo D/E. Questo significa che presso il reparto D, al piano terra , ci sarà solo un infermiere professionale e nel reparto E, al primo piano, ci sarà solo un ausiliario. In caso di necessità l’ausiliario presente nel reparto E chiamerà l’infermiere, il quale, dato che non potrà lasciare il reparto incustodito, chiamerà un operatore dell’Hospice che lascerà il suo reparto per recarsi nel reparto D. Questo peggioramento del servizio è vergognoso e ricadrà tutto sugli ospiti e sui lavoratori».
Bettenzoli a questo punto torna a chiedere la riduzione del 50% dei compensi del Cda e dei revisori dei conti.
«Inoltre, suggerirei, di annullare l’oneroso contratto di collaborazione con l’ex primario dottor Diego Dolci, attualmente in pensione», aggiunge invitando il consiglio di amministrazione a rassegnare le dimissioni anche alla luce del no dell’amministrazione alla Cittadella dell’anziano, progetto principe del Cda. «Questo consiglio di amministrazione, guidato da Walter Donzelli e Franco Conz, che aveva puntato tutto sulla Cittadella dell’anziano, nonostante il fallimento, per fortuna dei cremaschi, del l’operazione,  non ravvisa l’opportunità di rassegnare le dimissioni, permettendo così al sindaco Stefania Bonaldi di rinnovare il Consiglio e l’organo di revisione. La città di Crema non può attendere  il 2014 per il rilancio del Kennedy».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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