3 Commenti

Sporcizia su prati e acqua torbida,
la piscina sotto accusa
il comune “bacchetta” il gestore

Sporcizia nei prati, acqua non proprio limpida e nessuno che sembra interessarsene. E questa la situazione che i cittadini descrivono della piscina comunale che al contrario oltre a garantire refrigerio in queste calde giornate, dovrebbe essere più pulita possibile. Ma quello dello sporco non è l’unica lamentela, anche se come dice un utente: «Recarsi alle 18 del martedì e trovare l’acqua così sporca dopo che ogni lunedì mattina a regola dovrebbe essere fatta una pulizia profonda, a quanto dicono, non è proprio bello. Quando stai nuotando l’acqua è torbida e sul fondo c’è di tutto. in più per fermarti un’ora e mezza o due la massimo devi pure pagare 5 euro, che è più della metà del costo giornaliero».

Una situazione, lamentano i cremaschi, che diventa insostenibile nelle giornate in cui in piscina ci sono i ragazzi dei vari grest dei paese: quando se ne vanno, raccontano i presenti, sul prato restano cartacce, lattine,  insomma di tutto. E nessuno pensa a pulire, tanto che c’è da chiedersi se c’è un addetto alla pulizia.

Ma le lamentele proseguono anche per la gestione delle vasche: le persone che pagano otto euro per restarsene tutto il giorno ed usufruire delle piscine, spesso vengono “sfrattate” perchè ci sono i corsi. Prezzo pieno anche per chi magari accompagna gli amici ma per evidenti problemi fisici come ingessature non può entrare in acqua.

Non è la priva volte che vengono sollevate polemiche per la gestione del centro natatorio cittadino, che da qualche anno fa capo ad Scs Servizi Locali.

Una questione che in questi giorni è già arrivata all’attenzione dell’amministrazione comunale che ha ricevuto lo stesso tipo di lamentele arrivate alla stampa. E subito l’assessore Fabio Bergamaschi si è mobilitato: «Ho preso atto delle lamentele dei cittadini e mi sono rivolto agli uffici comunali che hanno già contattato Scs Servizi Locali che ha in capo anche la manutenzione e la pulizia della struttura. Spero che la società si muova e risolva i problemi. Purtroppo quando non sono di nostra competenza diretta non possiamo fare altro che segnalarlo e sperare che chi deve intervenire sia celere. Comunque monitoreremo la situazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Alex

    Non sono un utente della piscina, solo un cittadino attento a come vengono spese le risorse della città Leggo che molti addossano agli utenti la maggior parte delle responsabilità, bene è senza dubbbio necessaria la collaborazione in particolare dei responsabili dei gruppi che evidentemente non sono dei bravi educatori. Rimane il fatto che sono necessarie le figure di riferimento della struttura, responsabili all’ingresso, agli spogliatoi, alla pulizia. E da quello che si capisce non sono in numero sufficiente, tutto qua in ragione del risparmio. Ma chi meno spende…

  • alberto

    Purtroppo quando non sono di nostra competenza diretta non possiamo fare altro che segnalarlo e sperare che chi deve intervenire sia celere???
    E sbattere i pugni sul tavolo, minacciare di togliere i finanziamenti, riprendere i dirigenti, scrivere e denunciare…tutto questo e` di vostra competenza o no?? O siete aperti solo dalle 9 alle 11???

    • Roberto

      Da quel che mi dicono il problema non è alzare la voce o sbattere i pugni sul tavolo: il problema è che SCS servizi locali è tecnicamente fallita e non è in grado di gestire più nulla. E temo che il Comune non abbia le risorse per assumersi di nuovo la gestione della piscina ed i debiti accumulati negli ultimi anni (il Centro Natatorio prima era in utile). Devo dire che purtroppo come spesso accade il Comune non si è dotato negli anni scorsi degli strumenti necessari per monitorare la situazione ed intervenire in tempo utile, adesso forse è tardi e, sinceramente, non me la sentirei di addossare le colpe ad un assessore in carica da un mese e mezzo…