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Pronto il monumento all’Arte Organaria
giovedì l’inaugurazione in via Treviglio
con una performance artistico-musicale

Il monumento per “Crema Città dell’ Arte Organaria” è pronto e giovedì 14 giugno alle 21 verrà mostrato per la prima volta alla città. La nuova installazione ambientale dedicata ad una delle eccellenze cremasche sarà collocata al centro della rotatoria tra la Gronda Nord e via Treviglio. Alla cerimonia saranno presenti il sindaco Stefania Bonaldi con le autorità provinciali e regionali, la presidente del Lions Club Crema Gerundo Pupilla Bergo, il professor Mauro Afro, docente all’Accademia Belle Arti di Brera. Non mancheranno Gianni Macalli, Paolo Roderi e Paola Ronchetti, autori dell’opera nonché vincitori del concorso pubblico premiati per la coraggiosa scelta strutturale e compositiva: una struttura fatta di canne d’organo sospese, inserite all’interno di tre ellissi e ancorate a un pilastro di sostegno. La suggestiva presentazione serale sarà enfatizzata da una performance musicale intitolata  “Musica Antiqua et Nova”, composta da tre momenti artistici aperti dal concerto con musiche di Arvo Pärt e l’esibizione su organo del Maestro Alessandro Lupo Pasini. Segue un secondo concerto a cura dell’Orchestra Caschi Gialli Somieri a cura di Gianni Macalli e Saverio Tamburini, donatore delle canne d’organo utilizzate per la costruzione del monumento; la presentazione sarà arricchita dalla performance artistica dei Caschi Gialli, giovani artisti che interagiscono con il pubblico esibendosi come statue viventi.

 

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  • Che si indicano concorsi per monumenti che rappresentino la cultura, l’artigianato, la tradizione e l’eccellenza dell’arte organaria di Crema credo sia una positività, ma ogni intervento deve essere studiato e ponderato nei minimi dettagli in particolar modo quando si realizzano opere di questa importanza e ora vi spiego quali sono stati gli errori :

    A la prima cosa da fare quando si promuove un concorso di idee per una opera d’arte e’ fondametale identificare il luogo dove sarà UBICATA L’OPERA

    in modo che l’artista possa presentare il progetto in funzione della tematica e dello spazio che occuperà, e questo non e’ stato fatto.

    B Se il monumento deve rappresentare un certa cosa, l’oggetto deve essere identificabile da tutti, in particolar modo da chi non e’ del nostro territorio.

    C E’ abbastanza ovvio che un’opera che dove rappresentare un’eccellenza e un patrimonio di una comunità non può essere posta su una rotonda secondaria altrimenti se ne sminuisce l’importanza.

    D La commissione giudicante non doveva essere presieduta da Cremaschi, troppo coinvolti emotivamente

    F Poi credo che si sia fatto un’errore di base, prima si realizza un museo dell’arte organaria e poi si pensa ad una scultura simbolo.

    G Il mio giudizio personale e sottolineo PERSONALE e’ che questa opera non mi piace pur essendo amico ed estimatore di chi la realizzata, troppa fretta nel voler identificare con una scultura un settore manufatturiero, forse oggi Crema e’ piu conosciuta per la COSMESI. Ho portato una persona non di Crema a vedere la scultura e a domanda cosa e’ non ci ha capito nulla, questa e’ la prova di quanto evidenziato nei punti precedenti.

    H. Concludo la mia analisi molto personale: posto sbagliato – percezione ORGANO negativo – scultura troppo tozza per lo spazio occupato e troppo bassa – illuminazione mancante – avrei preferito a questo una scultura piu provocatoria magari alla CATTALAN una canna alta 20 metri a forma di C-Z-O almeno il forestiero si sarebbe posto qualche domanda, o e’ la Città delle “PROSTITUTE” vedi la paullese o dell’ORGANO.

  • Filippo C

    Non sono un esperto d’arte, ma pensare a una cosa del genere nell’aiuola della rotonda di via Treviglio, …mah!! Chi passa frettolosamente in auto penserà che si tratti solo di qualche sistema per rilevare gli eccessi di velocità…