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Paullese, la Carron: entro ottobre fine dei cantieri
Alloni (Pd): resta il problema dell’imbuto
di Spino d’Adda tra cremasco e milanese

La Carron concluderà i lavori sulla Paullese di riqualificazione e raddoppio tra Crema e Dovera per circa 8 chilometri e mezzo, entro la fine di ottobre di quest’anno. Lo rende noto la società attraverso un comunicato sull’approvazione del bilancio di esercizio. “L’assemblea degli azionisti della Carron, che sta realizzando i lavori sulla Paullese, ha approvato il bilancio di esercizio 2011 rilevando ricavi per 121,4 milioni di euro, con un aumento del 2,3% sull’esercizio precedente.  L’utile ante imposte è stato di 5,5 milioni di euro. In miglioramento tutti i principali indicatori economico-patrimoniali e di rating finanziario pur in presenza di un contesto congiunturale particolarmente critico. Il portafoglio lavori dell’impresa si presenta interessante, potendo contare, in prospettiva, sulla esecuzione di appalti per l’ammontare di oltre 481 milioni di euro.

La Carron è attualmente impegnata nei lavori di riqualificazione e raddoppio della ex Strada Statale 415 Paullese, che prevedono l’allargamento della carreggiata da 2 a 4 corsie per ciascun senso di marcia nel tratto di circa 8,5 km compreso tra Crema e Dovera, in provincia di Cremona. L’opera presenta numeri considerevoli – 800.000 i metri cubi di rilevato da realizzare, 1.020.000 mq di superficie di asfalti caldi e freddi, 35.000 metri di fognatura per le acque di piattaforma, 38.000 metri di barriere stradali – ma i lavori stanno procedendo a passo spedito e il cantiere sarà consegnato entro la data prevista di ottobre 2012”.

Ieri intanto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo, partecipando alla seduta della commissione V in Consiglio regionale, ha relazionato in merito allo stato dell’arte delle infrastrutture stradali e ferroviarie in vista di Expo 2015. Per quanto concerne la Paullese l’assessore ha confermato che il tratto in direzione Milano, lungo poco più di 5 chilometri, è stato realizzato per l’80% e che la consegna è prevista per il prossimo mese di luglio. I 7 chilometri del tratto cremasco, invece, sono ancora a metà dell’opera, al 55%, e saranno completati entro fine anno, mentre le opere complementari verranno ultimate entro aprile 2013. Il consigliere regionale del Pd Agostino Alloni durante la discussione si è soffermato sul problema della mancanza di risorse. “E’ una buona notizia – ha dichiarato – è stato rispettato perfettamente il crono programma. C’è un però: una volta completata tutta la Paullese rimane in sospeso il problema del collegamento tra la parte cremasca e quella milanese all’altezza di Spino D’Adda. Continuo ad insistere sulla necessità di imbastire un progetto esecutivo che guardi in questa direzione e soprattutto bisogna trovare le risorse necessarie per far ciò”.

Infine uno scambio di battute tra l’assessore Cattaneo e il consigliere Alloni in merito ai finanziamenti per il trasporto pubblico locale. “Vista l’urgenza di reperire risorse per ammodernare il servizio ferroviario – spiega l’esponente del Pd – ho chiesto all’assessore di finanziare con le compensazioni progetti innovativi legati al trasporto così come avevamo già richiesto in altre occasioni. L’assessore non ha escluso nessuna possibilità, noi continueremo ad insistere presentando un emendamento al testo”.

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Commenti
  • arzu

    Senza il raddoppio del ponte a Spino e dei tratti successivi sono soldi buttati. Le code non sono mai state in territorio cremasco, partono solitamente dal semaforo di Paullo o, peggio, da quello di Zelo. Punti in cui, giustamente, non c’è un bel niente di raddoppiato.

    • Già…ormai sono anni che lo ripetiamo…chissà se qualcuno, oltre ad Agostino Alloni, riuscirà a capirlo… Già abbiamo problemi nel reperire le risorse, se poi non c’è nemmeno un progetto esecutivo, sarà dura che arrivino!