Cronaca
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Pedofilia, nuovi sviluppi:
bambine nella rete
dell’ex maresciallo

– Foto di Giulio Giordano –

 

Non solo adolescenti, ma anche bambine di età inferiore ai 12 anni. Nuovi sviluppi nell’indagine della polizia di Stato, che lo scorso aprile aveva condotto in carcere un ex maresciallo bresciano ritenuto responsabile di violenza sessuale nei confronti di una minorenne cremasca.

Il PUPAZZETTO E LE CHAT

Il sospetto era nato già durante l’indagine della polizia giudiziaria del commissariato di Crema che aveva rinvenuto in casa del 61 enne un “pegno” suo amore nei confronti di una bambina: un pupazzetto di Winnie the Pooh, che dà anche il nome della scuola materna che si trova nelle immediate vicinanze della casa dell’uomo. A confrermarlo ora ci sono anche fotografie e conversazioni chat e Skype con altre tre minori, che non hanno lasciato agli inquirenti ombra di dubbio sulle reali intenzioni dell’uomo.

I FILMATI

Gli agenti hanno inoltre rinvenuto sei filmati pedopornografici, scaricati da internet, nei quali sono state ritratte bambine di età inferiore ai 12 anni.

Ora il materiale è al vaglio di un ingegnere, nominato dalla procura di Crema, che sta passando al setaccio l’ingente materiale informatico acquisito.

Nel frattempo continuano gli interrogatori di tutte le persone informate dei fatti, per accertare se l’uomo oltre ad avere conversazioni erotiche e rapporti virtuali, abbia avuto con le minori anche rapporti fisici. Prosegue anche l’identificazione delle persone che hanno avuto con lui contatti tramite social network dove L.P. aveva diversi pseudonimi.

L’ALLERTA

 

 

 

La polizia invita i genitori e gli insegnati a vigilare sui ragazzi durante l’uso di internet, in quanto è frequente la presenza di mostri, che sotto falsi nickname, si spacciano per ragazzine e adescano minori.

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