Cronaca
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Caritas, è emergenza sociale
in tre mesi distribuiti
500 pacchi di cibo

“La tensione sociale è alta e fatti come quello capitato oggi a Camisano lo dimostrano”. A dirlo è Claudio Dagheti, responsabile della Casa della Carità della Caritas di Crema e dell’osservatorio povertà, che sabato sarà all’IperCoop di Crema per raccogliere generi alimentari da destinare alle famiglie in difficoltà. Famiglie che sono ogni giorno sempre di più.

“Abbiamo pensato, anche grazie alla disponibilità dell’IperCoop di raccogliere alimentari visto che la richieste aumentano sempre più e andando avanti così anche noi della Caritas andremo in difficoltà, perchè anche chi dona sente la crisi”. Dati alla mano Dagheti racconta di una situazione terribile: “Nel 2010 abbiamo distribuito 1900 pacchi, nel 2011 le richieste sono state di 2201, e già nei primi tre mesi del 2012 i pacchi distribuiti sono 500”.

Lo scopo della Caritas non è certo quello di fare assistenzialismo, ma ha in campo un progetto di ascolto, anche se in questo periodo gli operatori si sono resi conto che ci sono troppe famiglie che non hanno nulla da mettere in tavola, quindi distribuire cibo diventa un priorità.

A cambiare è anche la provenienza delle richieste: se nel 2010 il 60% venivano da famiglie straniere, oggi a chiedere aiuto sono in ugual modo le famiglie italiane che rappresentano il 50% delle richiesta. “Questo dimostra – commenta Dagheti – che la situazione è ancora più grave: finchè sono gli stranieri è più normale perchè partono di solito da situazioni più fragili, e sono qui senza rete familiare, ma se il 50% delle richieste arriva da famiglie cremasche significa che anche la rete familiare non tiene più.

Tornando al fatto di Camisano, Dagheti aggiunge: “Questo ti dà la  misura di una tensione sociale che aumenta: all’interno dei colloqui le persone arrivano cariche di situazioni pesanti e pretendono risoluzione dei problemi: prima c’era dialogo e ora vogliono da noi la soluzione, ma non può essere la Caritas, così come non possono essere le istituzioni o lo Stato che credo non ce la faccia in una situazione così. Spero solo che diminuiscano la pressione fiscale”.

L’appuntamento per chi vuole donare è sabato all’IperCoop con Per te mi spendo, l’iniziativa di raccolta di generi alimentari. La Caritas raccoglie olio, biscotti, dadi, sale, zucchero, caffè, te, riso, pasta, carne in scatola, tonno in scatola, legumi in scatola, pomodori, bagnoschiuma, saponette, detersivo lavatrice, piatti e multiuso.

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