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La scossa è stata fortissima (5.9)
Tre morti nel ferrarese,
danni nel mantovano
Da noi paura e gente in strada

Sopra, un’immagine nel ferrarese e la mappa del sisma

AGGIORNAMENTO DELLE 8 – Tre scosse di terremoto sono state avvertite nella notte in tutta la provincia di Cremona. Una, quella delle 4,04 è risultata particolarmente forte ed avvertita in tutto il Nord Italia: è durata una ventina di secondi. Tanti i cremonesi in strada, specialmente nella zona del casalasco, e molte le comunicazioni attraverso i social network, anche quelli collegati al nostro quotidiano online. Paura ma nessun danno è stato registrato per ora nella nostra provincia. In tanti hanno telefonato al 115 chiedendo ai Vigili del Fuoco come comportarsi, se rimanere nella propria abitazione oppure uscire. Il terremoto ha colpito in particolar modo nel ferrarese, dove ci sarebbero stati tre morti. La prima vittima, segnalata dalla Protezione civile, ha perso la vita per il crollo di un capannone di una industria di polistirolo a Bondeno. Altre due vittime, secondo il 118, a Sant’Agostino, in una fabbrica di ceramiche. Qui si sarebbero verificati i danni maggiori con il crollo del campanile. Il sisma, di magnitudo 5.9 sulla scala Richter, è stato registrato alle 4:04 in Emilia-Romagna. Preceduto, all’1.15, da una scossa di magnitudo 4.1, secondo i dati della Protezione civile. L’epicentro è stato a San Felice sul Panaro, nel Modenese, a 36 chilometri a nord di Bologna  a 10,1 km di profondità. Danni anche nel mantovano: lesionata la chiesa di Sermide, a Quistello e Felonica.

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