Cronaca
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Cannibali in piazza: “Briganti se ne vada”
i tifosi gialloblu manifestano in centro
e chiedono appoggio a politica e cittadini

I cannibali scendono in piazza per urlare il proprio sdegno. Stamattina il centro storico di Crema è stato attraversato da una cinquantina di tifosi pronti a dar voce al grido d’allarme sul futuro del Pergocrema, sempre più incerto per le note difficoltà finanziarie ed economiche che sta vivendo la società, penalizzata in classifica dalla Lega Pro a causa dei vari inadempimenti.

RABBIA CANNIBALE: “BRIGANTI SE NE VADA”

Il corteo gialloblu, scortato dalle forze dell’ordine, ha attraversato il centro storico al grido di “Briganti vattene da Crema” rivolto all’attuale presidente Sergio Briganti, considerato dalla tifoseria uno dei principali responsabili della situazione venuta a crearsi nel corso di questa stagione. I cori scanditi dai ragazzi della Nichetti hanno accompagnato la loro marcia di protesta e sensibilizzazione, partita puntuale da via XX Settembre intorno alle 11 e terminata circa mezz’ora più tardi in piazza Garibaldi. “Siamo in Lega Pro e lì vogliamo restare”, è stato affermato più volte con decisione

IL COINVOLGIMENTO DELLA CITTA’

Tra le mani dei passanti è stato consegnato un volantino che in testa porta la scritta “Onora il padre, tieni alti i tuoi colori”; lo slogan fa riferimento ad Aldo Bertolotti, uno dei commissari straordinari che ha partecipato alla fondazione della squadra cremasca, portato come esempio di impegno e passione.“Una storia costruita con fatica, onestà e spirito di abnegazione”, si legge sul comunicato, che senza mezzi termini attacca l’attuale dirigenza arrivandola a definirla “senza scrupoli”. La rabbia dei cannibali si trasforma in un’esortazione rivolta a calciatori politici e cittadini cremaschi, perché prendano a cuore la causa calcistica e sostengano la contestazione gialloblù. L’ultimo pensiero è rivolto sempre a Briganti, cui tifosi e sostenitori del Pergo chiedono di lasciare la società “senza fare altri danni”.

l.g.

 

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