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“Crema Futura”, la civica nata dal web
sostiene il candidato di centrodestra
Agazzi:”Siamo l’unica scelta moderata”

“In un periodo di grande crisi di credibilità della politica la presenza di una gamma civica è l’unica soluzione per restituire fiducia ai cittadini stessi e fare in modo che diventino loro stessi gli amministratori della cosa pubblica”. Così Antonio Agazzi presenta CremaFutura, la quarta lista a suo sostegno composta da 19 persone, di cui quattro donne.

UNA LISTA CHE NASCE DAL WEB

E’ una lista civica che nasce dal web: proprio i social network hanno permesso lo scambio di idee e la costituzione di un gruppo di cittadini che per la prima volta hanno deciso di affacciarsi al mondo della politica. “Crema Futura non morirà con le elezioni del 6-7 maggio – commenta il capolista Alberto Scotti – Ma continuerà ad essere presente come realtà partecipativa direttamente nelle strade della città, perché è così che è nata e che intende andare avanti”. Il punto di partenza però rimane l’attenzione ai problemi di ordinaria amministrazione, che possono essere arginati con spese ridotte ma sanno comunicare la vicinanza della politica alle questioni quotidiane.

“CREMA FUTURA”

Il logo è la lettera “C” di Crema elevata a potenza “F” di Futuro, “Riassume il nostro obiettivo – spiega Scotti – Vogliamo che Crema torni a splendere dai quartieri al centro e che sappia valorizzare le proprie possibilità. Tra i punti del programma emerge l’attenzione al settore economico con l’intenzione di pedonalizzare e migliorare il centro storico per attrarre visitatori, mentre per la viabilità territoriale si prevede il monitoraggio dei lavori sulla Paullese e il potenziamento delle reti locali per favorire il turismo e il ricollocamento delle imprese. Torna il tema di Crema-Capocomprensorio per favorire lo sviluppo territoriale e la ripresa dell’economia grazie alla collaborazione con realtà come Reindustria, l’Università degli Studi e CremaRicerche, oltre all’istituzione di un tavolo territoriale permanente con tutte le associazioni di categoria; per incentivare i giovani si pensa a borse di studio e percorsi di formazione che li portino a pensare a sé stessi come imprenditori futuri.

LA NOMINA DEGLI ASSESSORI

“Non pretendo una presenza a tempo pieno, ma dedizione e competenza”; in tema di nomine Agazzi parla di meritocrazia e smentisce le voci che lo collocano nell’ombra dell’ormai ex amministrazione: “Non saremo la fotocopia dell’amministrazione Bruttomesso ma una nuova esperienza, posso garantire che le sorprese saranno tante”.

IL “FRONTE DELLE SINISTRE”

“Ieri Nichi Vendola, oggi Paolo Ferrero, non sono io che vedo comunisti ovunque!”; il candidato di centrodestra ironizza sulle ultime schermaglie politiche e critica la composizione della coalizione avversaria: “E’ un fronte delle sinistre con un chiaro rimando alla tradizione comunista, ben lontana dall’idea moderata che Stefania Bonaldi vorrebbe dare, è giusto che i cittadini sappiano qual è la scelta che li aspetta”.

 

Lidia Gallanti

 

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