Cronaca
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Fiera di Santa Maria della Croce
La festa si ripete da più di 300 anni
Visite ai sotterranei dello Stanga

La giornata di sole, almeno fino al primo pomeriggio, prima che il cielo diventasse grigio e minaccioso, ha fatto da cornice alla storica Fiera di Santa Maria della Croce; da questa mattina tantissimi sono stati i visitatori che hanno percorso a piedi il viale, fermandosi alle tante bancarelle delle varie tipologie merceologiche presenti. Non potevano mancare i bambini, vista la presenza delle giostre del Luna Park, sia presso i giardini, che in via Battaglio, sul retro della Basilica.

LA STORIA

Come si evidenzia dal documento di archivio, pubblicato sul numero di febbraio del periodico della parrocchia “Santa Maria della Croce”, le origini della Fiera sono lontanissime. Infatti era l’anno 1665, quando dal Palazzo ducale di Venezia il 14 novembre, si autorizzava lo svolgimento di un “mercato franco” nel comune di Santa Maria della Croce, “appresso la chiesa tenuta in molta venerazione”.

Quanto ai confessionali recentemente restaurati e inaugurati ieri, come conferma padre Castillo, ottima la risposta dei fedeli, rispetto alla possibilità di accostarsi alle confessioni, per tutta la serata di ieri.

LE ALTRE INIZIATIVE

Per l’occasione, diverse le iniziative organizzate dalla parrocchia e non solo di carattere religioso, infatti presso la sala della Casa del Pellegrino, con ingresso da via Battaglio, è allestita una mostra di paramenti sacri, all’interno della Basilica è possibile ammirare i confessionali di cui si è già detto, mentre presso l’oratorio, una mostra di moto d’epoca, la pesca di beneficienza e la possibilità di fare un giro a cavallo.

GLI STAND PRESENTI IN PIAZZA

Nel piazzale della Basilica, diversi gli stand presenti, con le scuole cittadine a fare da protagonista, a partire dall’Istituto “Sraffa”, che presenta con l’ausilio di docenti e alunni, la sua offerta didattica, dal corso sociale, al grafico e al turistico. Oltre a questo, l’Istituto di via Piacenza, ha offerto l’aperitivo al quale hanno partecipato tra gli altri, il parroco Padre Ricardo Castillo, l’assessore ai servizi sociali Luciano Capetti e il presidente di Ascom Crema Antonio Zaninelli.

Inoltre gli alunni del percorso turistico, nell’ambito di un progetto televisivo che li vede impegnati da tempo, hanno realizzato delle riprese e delle interviste, in vista di una prossima trasmissione televisiva sulle reti locali.

Ma non solo Sraffa, infatti nel piazzale si distinguevano anche gli stand del Parco del Serio, quello di Emergency e quello della Croce Verde.

LO STANGA

Non poteva mancare lo stand dell’Istituto Agrario “Stanga”, la cui sede dista pochi passi dalla Basilica e che è stato chiamato in questa settimana ad un tour de force, dopo il successo della Festa dell’albero di mercoledì in piazza Duomo.

La scuola diretta da Pasquale Riboli nel suo stand presentava le farine, i vasetti di viole, i sacchetti di lavanda, prodotti dagli alunni delle varie classi, nell’ambito delle attività didattiche presso la cascina e la serra della scuola. Di particolare interesse e grazie alla disponibilità dell’Istituto e dei docenti, la visita presso i sotterranei dell’Agraria, che hanno richiamato grandi e piccoli, i quali hanno avuto la possibilità di conoscere gli spazi utilizzati nel settecento dai monaci Carmelitani.

Uno spazio che merita di essere valorizzato.

Ilario Grazioso


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