Cronaca
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Tagli nella Sanità, il diktat di Formigoni:
“Mai più ospedali in rosso”
Ablondi: “Crema rispetta le regole
Bilancio 2011 chiuso in pareggio
e già approvato”

Si sa, di questi tempi il settore pubblico è chiamato ad un rigore maggiore rispetto al passato, in ordine al controllo dei flussi di spesa ed ovviamente la sanità non è esente da queste attenzioni, anzi tutt’altro.

Infatti, sulle cure mediche pende la spada di Damocle dei tagli e, anche per questo motivo, i manager alla guida degli ospedali sono chiamati a vigilare sul corretto utilizzo del denaro pubblico, per non sprecare neanche un euro dei finanziamenti ricevuti. Giovedì i 44 direttori generali degli ospedali pubblici e delle Asl lombarde, sono stati convocati in regione dal presidente Roberto Formigoni, alla presenza di funzionari dell’apparato amministrativo e degli assessori Luciano Bresciani e Giulio Boscagli. Dall’incontro è emerso come i bilanci delle aziende sanitarie, non saranno più ripianati; in altri termini, se non si dovessero avere i conti in ordine, i manager rischierebbero il posto.

ATTENZIONE SUI CONTI

All’incontro milanese ha partecipato il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Ospedale Maggiore di Crema, Luigi Ablondi: “In Regione ci hanno catechizzato – commenta Ablondi – come fanno sempre, rispetto alla necessità di grande attenzione ai costi senza però che la qualità delle prestazioni venga ad essere diminuita”.

Dunque, conti apposto, massima attenzione ai livelli di assistenza sanitaria, occorrerà procedere al taglio di eventuali spese inutili. L’Azienda Ospedaliera di Crema come sta sotto questo aspetto:

“Potrei rispondere semplicemente facendo riferimento al numero di venerdì scorso, del bollettino ufficiale della regione – dice il direttore generale – dove appare l’approvazione del nostro bilancio”.

BILANCIO APPROVATO

Il direttore generale può essere soddisfatto di questo, visto che l’ospedale di Crema è tra i pochi in Lombardia a poter vantare questo risultato, anzi come precisa lo stesso Ablondi “per ora, sono stati approvati il nostro e quello dell’Asl di Lodi”.

Una gestione amministrativa virtuosa quella dell’Azienda Ospedaliera cremasca: “Abbiamo chiuso il bilancio in pareggio, non abbiamo particolari preoccupazioni per il 2012 e il richiamo che ci è stato fatto in Regione al rispetto delle regole, per quanto ci riguarda non comporta nessun problema, visto che le regole già li rispettiamo”.

Ma il direttore generale ci tiene a sottolineare la collaborazione di tutte le componenti della struttura che dirige, a partire dagli stessi medici: “Qui a Crema è passato un messaggio di attenzione e rigore sui conti e per ora i risultati si vedono – conclude il direttore Ablondi – speriamo che duri anche in futuro”.

Ilario Grazioso

 

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