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Primarie in corso per il centrodestra
risposta positiva dai cittadini cremaschi
e grande attesa per lo spoglio elettorale

Cremaschi alle urne per le primarie del celtrodestra. L’effervescente mattinata domenicale ha riscontrato già dalle prime ore la partecipazione dei cittadini cremaschi: “Prima delle 9 c’erano già persone in attesa di votare” racconta Paolo Ginelli, presidente del seggio allestito all’angolo di via Diaz. “La risposta sembra positiva, ma potremo tirar le somme in tutti i sensi solo dopo le 21 di stasera, è un’esperienza totalmente nuova”; dopo Frosinone infatti Crema è la seconda città in tutta Italia ad organizzare le primarie di centrodestra, che sempre oggi si svolgeranno anche a Como. “Vogliamo che siano i cittadini a scegliere di esprimere liberamente la propria preferenza tra i nostri candidati – aggiunge Ginelli – è un primo passo per cambiare il modo di fare politica”.

ANCHE I VIP AL VOTO
Tra i cittadini assiepati attorno ai banchetti elettorali spunta anche qualche viso noto della città: in prima linea Antonio Agazzi e Maurizio Borghetti, seguono altri uomini Pdl come il coordinatore del partito Enzo Bettinelli, il vicesindaco Massimo Piazzi, gli assessori Simone Beretta e Paolo Mariani, e sotto i portici si scorge l’assessore regionale offanenghese Gianni Rossoni. A scambiare qualche chiacchiera sotto il Torrazzo si fermano anche personaggi politici di diverso colore politico come il coordinatore provinciale Udc Giuseppe Trespidi e l’esponente cremasco Martino Boschiroli, mentre lungo il passeggio di via XX settembre si scorge anche il presidente della Pro Loco Luigi Ferrigno, il presidente Ascom Antonio Zaninelli e il pittore cremasco Gil Macchi. Anche il vicesindaco soncinese Gabriele Gallina approfitta della mattinata per far visita agli amici dei seggi cremaschi; nessuna comparsa invece dalle file dell’opposizione, tranne un tranquillo Gianemilio Ardigò che attraversa piazza Duomo per una passeggiata domenicale.

LA PAROLA AI CANDIDATI

Un po’ teso ma sempre sorridente, il presidente del consiglio comunale Antonio Agazzi trascorrerà sul campo la giornata elettorale: “Vivo questo momento con positività e mi piace vedere tanta gente che affluisce ai seggi”. Dai colloqui con i cittadini che si recano presso i gazebo Agazzi riscontra anche una certa simpatia per la sua persona, ma “Questo è un termometro imperfetto – commenta – A questo punto della mattinata ogni commento è incauto”. Renato Ancorotti non è in giro, si trova a Bologna impegnato a promuovere la sua azienda al Cosmoprof: “Sto lavorando – risponde cordialmente al telefono – Sono in piena attività per cercare di portare lavoro a Crema. Cercherò di venire a votare anche se non so se ci riuscirò, in ogni caso vivo l’attesa serenamente”. L’imprenditore cremasco affronta la sfida politica con ottimismo e fair play: “Vinca il migliore, se da domani sarò io il candidato sindaco ne sarò felice, viceversa collaborerò con la persona scelta dai cremaschi, ma non sono ossessionato da questo obiettivo”. Anche Maurizio Borghetti si dice sereno e tranquillo, ma non nasconde una certa soddisfazione per quest’avventura firmata Pdl: “Da sempre ho sostenuto le primarie evedere la gente che va a votare, nonostante si siano organizzate in tempi brevi, mi fa molto piacere”. Quanto ai numeri non si sbilancia: “Vedremo questa sera, noi non siamo abituati alle primarie e questa è la prima volta, ma per il momento c’è da essere soddisfatti”.

Lidia Gallanti e Ilario Grazioso

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