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Il giorno dopo la commissione di garanzia
interviene il Pd con Matteo Piloni:
“Scrp non ha una strategia”

“Se il progetto del teleriscaldamento, che ha debiti, è la strategia di Scrp per continuare il rapporto con Lgh, mi sembra evidente una cosa: Scrp non ha una strategia”.
Così si esprime il coordinatore del Pd cremasco Matteo Piloni, il giorno dopo la riunione della commissione di garanzia alla quale hanno partecipato gli esponenti di Scrp ed Lgh, Corrado Bonoldi e Cesare Giovinetti
Scrp non ha ancora deciso se continuare il rapporto, già molto debole, con Lgh  – afferma Piloni – oppure aprirsi ad altre strade e anche la confusione di molti, è causata da questa assenza di strategia.

NEWCO FIGLIA DELL’INDECISIONE

Quanto alla NewCo, secondo Piloni, il suo progetto è figlio dell’indecisione e della mancanza di strategia. Un progetto raffazzonato perché c’è una legge che obbliga alla gara, dice l’esponente del Pd cremasco, progetto “che non è nè carne nè pesce e che rischia di mandare a pallino un servizio importante come quello dei rifiuti”, servizio qualitativamente importante e prezioso ricorda Piloni, richiamando anche quanto sostenuto da Cesare Giovinetti con riferimento a Scs Gestioni.
“Ma anche Giovinetti non ha nascosto che il cremasco, in Lgh, non è poi così forte – commenta Piloni – di fronte ad un fatturato complessivo di 600 milioni di euro, chiarendo perfettamente il peso del nostro territorio”.

i. g.

 

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