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Partecipate e debiti,
l’allarme del centrosinistra
Bonaldi: “Il rateo concesso a Scca
precedente pericoloso per il Comune”

Un rateo che non piace al centrosinistra. È quello che Scca, la società che gestisce l’appalto calore, verserà nelle casse comunali per saldare un debito con l’amministrazione pubblica di circa 200 mila euro (la stima, però, ancora non è ufficiale). Stefania Bonaldi, capogruppo del Pd, è fortemente critica sull’argomento. “Sulla vicenda – spiega la candidato sindaco del centrosinistra -, restano dubbi e perplessità non ancora chiariti dal sindaco Bruttomesso. Nel 2010  l’esercizio della Scca si è chiuso con 402mila euro di perdita. La sua controllata, Scs Servizi Locali risulta essere pure in rosso. A questo punto chi mette i soldi? Chi ripianerà i debiti?  Il fatto è che tutto si scaricherà su Scrp, cioè sul Comune di Crema e i comuni del territorio”.

Bonaldi, nella disamina, ripercorre i fatti a partire dal 2007 quando, sostiene, c’era un piano industriale (Scs Servizi Locali seguiva reti e commercializzazione, il privato la centrale) e un piano finanziario, articolato in 5 fasi successive, che avrebbe condotto a un bilancio che in 3-4 anni avrebbe dovuto raggiungere il pareggio e la positività. Piano che con il cambio dell’amministrazione non ha poi avuto seguito, uscendone modificato durante la fase operative che ha portato il teleriscaldamento in città generando, stando al centrosinistra, motivi di preoccupazione.

“Scca – conclude  Bonaldi -, si è spesso trincerata dietro la scusa di essere società pubblico-privato e che quindi non poteva fornire informazioni societarie dettagliate. Oggi ci troviamo di fronte ad una rateizzazione in 24 rate del debito che introduce nella prassi amministrativa un precedente pericolosissimo: ora chiunque avrà a qualsiasi titolo un debito con il Comune potrà chiedere di rateizzarlo.”

 

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