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“Sostenere le imprese”:
l’appello delle aziende cremasche
al vicegovernatore Gibelli
in visita al Polo della Cosmesi

“Ricerca, innovazione, visibilità e internazionalizzazione”: il vicepresidente di Regione Lombardia Andrea Gibelli non ha dubbi sulla ricetta per rilanciare le imprese cremasche. Ne ha parlato in occasione della visita svolta presso il Polo della Cosmesi, in presenza di politici e rappresentanti delle realtà imprenditoriali e commerciali locali, pronti a discutere nuove soluzioni per risollevare la situazione.

ACCESSO AL CREDITO

La buona notizia era già arrivata la scorsa settimana: 500 milioni di euro per Regione Lombardia, di cui 200 milioni concessi dalla Banca Europea per gli Investimenti, che in via del tutto speciale ha stretto una partnership con la nostra regione, che ora rinnova l’impegno a sostenere ricerca e sviluppo a livello locale. Oltre a cercare di ridurre il tasso degli interessi, il primo passo sarà facilitare l’accesso al credito sostenendo il capitale circolante delle imprese.

Qualche perplessità sul progetto  è stata sollevata dal segretario Asvicom Enrico Zucchi, che considera il limite posto per l’accesso al credito un po’ troppo elevato per le piccole imprese artigiane del territorio; “L’aspettativa è alta – risponde GIbelli –, ma si tratta della prima misura di questo tipo attivata in Italia, un impegno importante anche da parte della Regione. Quando si è così innovativi occorre osservare il criterio del minor rischio, in seguito si provvederà a ridefinire il taglio del prestito in modo da estenderlo anche alle piccole imprese artigiane che arricchiscono il nostro territorio”.

A questo proposito è stato creato il nuovo pacchetto per lo sviluppo approvato da Regione Lombardia, che propone la possibilità di “spacchettare” le fideiussioni ed estendere le possibilità di accesso per le imprese; in altre parole, invece di un solo bando di accesso annuo verrà messo a disposizione un pacchetto di risorse ogni quattro mesi, per permettere agli imprenditori più possibilità di accesso e la riduzione di un terzo dei tempi di erogazione.

REINDUSTRIA, COSMESI E FUTURO

“Le aziende rischiano di perdere la voglia di fare impresa e fare rete, per questo vanno sostenute” commenta Pierpaolo Soffientini, presidente di Crema Ricerche. Anche l’agenzia di sviluppo locale Reindustria punta su questo obiettivo con uno scopo ben preciso: far emergere le eccellenze del territorio cremasco, a partire dalla cosmesi.

“Le piccole imprese devono spiccare come eccellenze, devono essere leggibili in una mentalità di rete e sistema” interviene nuovamente Gibelli. “I progetti avviati da Regione Lombardia si collocano proprio in questa direzione e intendono puntare sull’attrattività sia a livello nazionale che estero”. Un’occasione che diventerà ancora più prestigiosa con l’Expo 2015 e permetterà alle realtà territoriali di identificarsi nei propri settori emergenti, una ricchezza che anche Regione Lombardia s’impegna a tutelare e sostenere.

Lidia Gallanti

 

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