Cronaca
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La scalata s’ha da rifare
Al più presto di nuovo
nuova data per il campanile

La scalata s’ha da rifare. Visto il successo riscontrato ieri la Diocesi di Crema non ha esitato a promuovere a pieni voti l’iniziativa e comunicare che al più presto verrà programmata una nuova occasione per visitare il campanile della Cattedrale. L’occasione andrà a vantaggio di tutti coloro che ieri si sono dovuti rimanere a terra nonostante si fossero già prenotati per la salita, disguidi imputabili al sorprendente successo dell’iniziativa tanto gradita alla cittadinanza. L’ultima sorpresa risale a ieri pomeriggio, quando per la prima volta dopo più di cinquant’anni le campane sono state suonate a percussione manuale. “L’elettrificazione delle campane del Duomo risale agli anni Sessanta” spiega il referente del centro diocesano G.Lucchi Marcello Palmieri, che ha accompagnato in cima alla torre i membri della Federazione Campanari Ambrosiani, che armati di catene e catenelle hanno fatto cantare le “vecchie dame” di bronzo. Piazza Duomo ha apprezzato, e i passanti impegnati a godersi il giretto pomeridiano dopo il pranzo dell’Immacolata si sono ritrovati con il naso all’insù e le dita puntate al cielo, stupiti dal suono particolare e delicato che ha riempito l’aria, ben diverso dalla risonanza meccanica cui l’orecchio cremasco è abituato. Massima soddisfazione anche per Maurizio Bertazzolo, il coordinatore della squadra di campanari ospite a Crema: “questo concerto è uno dei migliori in Italia ed è per noi un grande onore poter dargli voce in questa occasione così speciale. Ringrazio la Chiesa cattedrale, il Centro culturale diocesano Gabriele Lucchi e tutti coloro che hanno reso possibile questa bella riscoperta”.

 

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