Commenta

Offanengo, lavori in corso
Nasce l’asilo nido
ecosostenibile

Sono iniziati da qualche settimana i lavori di costruzione della nuovissima struttura che ospiterà l’Asilo Nido del Comune di Offanengo, in sostituzione dell’attuale prefabbricato sito in via Leopardi. La nuova scuola è situata in un’area complessiva di circa 4 mila tra via Verdi, via Europa e il parcheggio del supermercato Conad, con possibilità di un futuro ampliamento per accogliere anche la scuola materna. La realizzazione dell’edificio è stata affidata a Sandrini SpA: azienda mantovana consociata al gruppo edile Sandrini Group e specializzata in costruzioni con una particolare attenzione per la bio-architettura e per l’energia alternativa sostenibile, che ha saputo aggiudicarsi l’appalto dell’Amministrazione Comunale di Offanengo ed è attualmente impegnata nell’esecuzione di questo progetto nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni legislative in materia di edilizia scolastica. Progettista e direttore dei lavori è l’architetto Aldo Assandri, dell’omonimo studio di architettura con sede a Pianengo.

L’ESIGENZA

Il nuovo Asilo Nido accoglierà circa 45 alunni, suddivisi in due sezioni. Le principali richieste avanzate dal Comune, nonché dagli insegnanti e dagli operatori della scuola, riguardavano la necessità di disporre di uno spazio comune per le attività ludiche e gli spettacoli dei bambini, di alcuni laboratori per le attività di manipolazione e di spazi di servizio della scuola.

IL PROGETTO

In base alle esigenze avanzate, si è deciso di realizzare un’unica struttura ad un piano con pianta rettangolare, attorniata da spazi all’aperto destinati alle attività estive, in cui saranno inserite le aree di gioco. Il nuovo edificio sarà già predisposto per un possibile ampliamento, sia in senso orizzontale sia verticale, così da poter ospitare anche un’eventuale scuola materna al primo piano, mantenendo l’indipendenza di tutti i bambini. L’energia elettrica necessaria per la scuola sarà garantita, per oltre il 50%, dai pannelli solari posizionati sulla copertura. Per garantire il benessere dei bambini e la salubrità dell’edificio sia nei mesi invernali sia nella stagione estiva, saranno installati tre differenti impianti di riscaldamento. Il primo a pavimento, così da assicurare agli alunni un contatto caldo con il terreno; il secondo ad aria, che permetterà un’ottimale distribuzione del calore in tutto il volume delle stanze; ed un impianto di climatizzazione per l’estate.

 

© Riproduzione riservata
Commenti