Il miele protagonista
a Lione con gli studenti
della Casearia
Prosegue il viaggio intrapreso dalla Scuola Casearia di Pandino, che, aderendo al Progetto Comenius dal titolo “Food Technology in Europe-differences and similarities”, è stata inserita in una partnership con altre cinque scuole europee, con l’obiettivo di confrontare le rispettive tecnologie nel campo della trasformazione dei prodotti agroalimentari.
Dopo il viaggio ad Istanbul dello scorso marzo, questa volta la delegazione della Casearia guidata dai docenti Lorenza Grassi, Ilario Grazioso e Pietro Rizzi ha trascorso una intensa settimana a Lione, ospiti dell’Etablissement Public Local d’Enseignement et de Formation Professionnelle Agricole (Legta di Saint Genis Laval), liceo agricolo inserito in un campus dagli elevati standard didattici e strutturali, che ha curato nel dettaglio la permanenza francese dei ragazzi pandinesi, offrendo loro un’occasione importante di crescita e di conoscenza di metodologie innovative nel campo delle discipline agrarie.
Diverse le attività proposte, sia a scuola (esperienze presso i vari laboratori), che presso aziende agrarie del territorio lionese e in Borgogna.
Il “Comenius”, finanziato dall’Unione Europea ha durata biennale e, grazie all’attività di progettazione della dirigenza dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Stanga” di Cremona, prevede la collaborazione della Casearia, oltre che con la scuola lionese, con altre quattro realtà europee: una scuola turca (Kumburgaz Mezlek Lisesi di Istanbul), una scuola polacca (Zespol Skol Ponadgimnazjalnych di Lowicz), una scuola greca (Geniko Lykeio di Iasmos) e una scuola delle Isole Azzorre (Tetrapi – Centro de Actividades Educacionais di Ponta Delgada).
Il tema centrale di questa tappa del percorso di collaborazione tra le cinque scuole europee è stato il miele, come prodotto principale del lavoro delle api; tema che è stato affrontato sia sotto l’aspetto prettamente tecnico, sia per quanto riguarda l’impiego in cucina o in altri campi, tenendo conto delle specificità qualitative dei singoli Paesi, oltre che della funzione che le api rivestono, in quanto ottimi indicatori biologici, perché segnalano il danno chimico dell’ambiente in cui vivono.
Positivi i riscontri da parte degli studenti delle classi 3 e 4 E che vi hanno partecipato, consapevoli che attraverso queste iniziative, cresce la consapevolezza della cittadinanza europea e viene favorita la motivazione verso l’apprendimento delle lingue straniere.
Alle manifestazioni istituzionali, alla presenza dei dirigenti della scuola ospitante, di quelle partner e delle autorità francesi, la delegazione della Casearia ha portato alcune tipologie di mieli prodotti nel Cremasco ed offerti dall’Apicoltura Fiore del Moso di Crema.
L’esperienza francese è servita anche a porre le basi per creare in futuro maggiori rapporti di collaborazione, tali da consentire di programmare ulteriori forme di condivisione con le scuole partner, come ad esempio tirocini estivi.
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