Cronaca

“Il futuro è nostro dobbiamo sognare”,
gli Artigiani cremaschi a “lezione”
dall’astronauta Paolo Nespoli

Perché andiamo nello spazio? Come si vive su una stazione spaziale? Come cambia la vita senza la gravità? Com’è la terra vista da 400 km? Queste le domande (insieme a tante altre) alle quali ha dato risposta Paolo Nespoli uno dei 400 astronauti al mondo, uno dei pochi che può vantare anche il titolo di cosmonauta, perché in orbita ci è andato sia con gli americani che con i russi. Ad invitarlo la Libera associazione artigiani, perché “in un momento di crisi bisogna guardare in alto”. Lui che si definisce l’idraulico dello spazio, l’elettricista del pronto intervento ha raccontato la sua vita e la vita in orbita. L’assenza di gravità, le mani che servono per camminare, il velcro per fermare gli oggetti e non rischiare di ritrovarli dopo 15 giorni di ricerca in tutta la stazione. Lui che ha concluso con un “il futuro è nostro dobbiamo solo osare e sognare”, il suo sogno di bambino l’ha realizzato. E come ha ribadito Marco Bressanelli, presidente della Libera associazione artigiani, l’incontro con Paolo Nespoli “è per gli artigiani un momento di formazione per uscire dalla crisi”.

gli Artigiani cremaschi a "lezione"
dall'astronauta Paolo Nespoli" alt="" width="320" height="240" />
Il pubblico in sala

«Se si ha un sogno e non si rinuncia prima o poi da impossibile diventa improbabile e poi inevitabile». Cosa che a Nespoli è riuscita: da paracadutista con una carriera militare avviata a 27 anni ha accettato la sfida: ha ripreso a studiare, ha imparato l’inglese e nel 1998 ce l’ha fatta è diventato astronauta. M per partire per la prima missione ha dovuto attendere dieci anni di duro addestramento. L’astronauta ha ripercorso tutto il periodo dall’addestramento in Alaska allo shuttle fino alla missione di sei mesi nella stazione spaziale che dista 400 chilometri dalla terra (600 la rotta per raggiungerla) e viene raggiunta in otto minuti e mezzo alla velocità di 28mila km l’ora, per poi agganciarsi alla velocità di sette centimetri al minuto. Stazione dove Nespoli si è fermato per 174 giorni 9 ore e 40 minuti, riuscendo a vedere 16 albe e 16 tramonti ogni giorno. Un racconto che l’astronauta ha riportato nel libro “Dall’Alto i problemi sembrano più piccoli”, scritto con il suo writer Roberto Provana e in pratica ripercorso durante la presentazione. Tante le immagini, sia della vita in orbita che della terra vista dall’alto. Immagini curiose, che  hanno dimostrato come l’Italia dall’alto sia uno stivale luminoso in mezzo ad una Europa molto più buia. In pratica ha dimostrato quanta energia viene usata o sprecata nel nostro Paese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...