A Crema nasce “Cantiere Stalloni”: prima assemblea pubblica fissata per il 27 ottobre
Si tratta di un comitato cittadino che vuole tutelare "un patrimonio pubblico da progettare e costruire insieme alla cittadinanza". Il gruppo si è presentato alla stampa
Nasce a Crema Cantiere Stalloni, il comitato cittadino che intende dialogare con la comunità cremasca per ridare vita agli Stalloni, uno spazio pubblico di grande valore storico. L’atto costitutivo è stato già firmato e il comitato dispone di uno statuto proprio, con un direttivo attualmente formato da 6 persone e un tavolo tecnico, ma rimane aperto a nuovi partecipanti e iscritti.
L’esigenza che ha mosso i fondatori è quella di trovare chiarezza sulla destinazione futura del luogo e sui progetti già in atto. Il portavoce Peppo Bianchessi ha raccontato il percorso che ha portato alla costituzione del comitato: “Ho aperto una pagina su Facebook e ho incominciato a contattare personalmente quelli che hanno interagito di più. Con loro abbiamo deciso di formare un comitato”. Dalla discussione è emerso che ciascuno possedeva una versione diversa riguardo gli Stalloni e le loro possibilità di utilizzo.
Il primo obiettivo del comitato è quindi fare chiarezza sulla destinazione, sui progetti già in atto e sulle possibilità che lo spazio offre. Non si tratta di creare progetti isolati, bensì di trasformare gli Stalloni in un “luogo vivo, patrimonio capace di generare nuove possibilità per tutti”, uno spazio che appartiene alla comunità e che possa “cambiare in meglio la vita della città”.
L’organizzazione riconosce l’importanza di un approccio partecipativo dal basso, indipendente e inclusivo. A tale scopo, martedì 27 ottobre alle ore 18 è stata convocata un’assemblea pubblica aperta ai cittadini. Come dichiarato dai promotori, l’impegno principale è individuare “un metodo per capire le proposte e per elaborare un progetto”, consapevoli che tale processo richiederà tempi diversi rispetto ai ritmi della comunicazione digitale.