Offanengo, ordinanza per limitare l’uso del “gas esilarante”
L'interesse è alto su tutto il territorio provinciale grazie al Prefetto di Cremona. L'ordinanza per contrastare l’uso improprio del protossido d’azoto a scopo ricreativo
Il Comune di Offanengo ha emesso una nuova ordinanza per contrastare l’uso improprio del protossido d’azoto a scopo ricreativo, al termine di un percorso condotto in stretto coordinamento con la Prefettura e le Forze dell’Ordine, rafforzando così l’operato della Polizia Locale Intercomunale e affiancando ai controlli e alla sensibilizzazione uno strumento normativo più incisivo.
Alla base della decisione vi è la marcata pericolosità del cosiddetto “gas esilarante”, la cui inalazione può provocare disorientamento, perdita di coordinazione, carenza di ossigeno e svenimenti, fino a causare gravi danni al sistema nervoso con l’uso prolungato.
Il sindaco Daniel Bressan ha sottolineato come si tratti di comportamenti dalle conseguenze serie, spesso sottovalutate, motivo per cui l’amministrazione intende unire prevenzione, informazione e controlli mettendo gli operatori nelle condizioni di agire efficacemente. Il fenomeno era già stato attenzionato durante l’estate a seguito delle segnalazioni dei cittadini, quando gli agenti erano intervenuti interrompendo alcuni consumi e informando sui rischi.
Bressan ha infine rivolto un ringraziamento speciale al Prefetto Antonio Giannelli per l’ascolto e il coordinamento assicurato in vista del suo imminente passaggio a un nuovo incarico, lodando contestualmente il Comando e gli agenti della Polizia Locale per la professionalità, la determinazione e la capacità di adeguare la propria azione di fronte all’emergere di nuove problematiche sul territorio.