Crema Fiori e Sapori: nel weekend 21.600 visitatori secondo l’Osservatorio Urban Data
Le provenienze da Crema passano da 4.102 a 4.500, con un incremento del 9,7%. Bene anche i visitatori dai comuni limitrofi
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Crema Fiori e Sapori anima il centro cittadino e consolida il suo richiamo. Nel fine settimana del 10 e 11 ottobre, l’Osservatorio Urban Data di Confcommercio Provincia di Cremona ha rilevato 21.600 visitatori e 23.100 visite, con 598 visitatori in più rispetto all’edizione 2025, pari a una crescita del 2,8%. Un risultato distribuito su entrambe le giornate: sabato si contano 10.900 visitatori e 11.800 visite, domenica 10.700 visitatori e 11.300 visite.
A dare slancio alla crescita è soprattutto il pubblico cittadino. Le provenienze da Crema passano da 4.102 a 4.500, con un incremento del 9,7%. Un segnale della partecipazione dei cremaschi a un appuntamento che invita a vivere il centro, tra florovivaismo, sapori e artigianato creativo green.
Il legame con il territorio si conferma forte anche guardando agli altri comuni della provincia, da cui arrivano 10.000 presenze, il 2% in più rispetto alle 9.808 del 2025. Tra le provenienze riportate nel dettaglio, guidano Ripalta con 914 presenze, Pandino con 668 e Offanengo con 587.
Il richiamo si estende anche oltre il Cremasco. Le provenienze dal resto della Lombardia raggiungono 5.400 presenze, sostanzialmente in linea con le 5.377 dello scorso anno. Tra le province indicate, spiccano Bergamo con 1.717 presenze, Lodi con 1.523 e Milano con 1.143. Cresce inoltre il pubblico proveniente dalle altre regioni italiane: 1.005 presenze contro le 956 del 2025, con un aumento del 5,1%.
E il centro diventa anche un luogo in cui fermarsi. La permanenza più frequente resta quella tra una e due ore, con una quota media del 46,44% nelle due giornate. Aumentano però le soste tra due e quattro ore, che passano dal 23,98% del 2025 al 25,45% del 2026. Il 5,13% si trattiene invece tra quattro e sei ore, rispetto al 5% dello scorso anno. Una frequentazione che offre occasioni di incontro con gli espositori e con le attività commerciali e della ristorazione cittadina.
Il ritmo delle presenze cambia tra sabato e domenica. Sabato il picco si registra alle 10, con una seconda concentrazione alle 16, confermando l’andamento del 2025. Domenica è il pomeriggio a richiamare più pubblico, soprattutto tra le 15 e le 16: il momento di maggiore affluenza si anticipa di un’ora rispetto allo scorso anno, passando dalle 16 alle 15.
Le rilevazioni riguardano il Distretto Urbano del Commercio nella fascia oraria dalle 9 alle 20 e considerano permanenze di almeno 40 minuti. Sono esclusi dall’analisi i residenti e i lavoratori abituali dell’area monitorata.