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Sicurezza a Crema, scontro tra Pederzani e Torrisi: al centro organico e risorse

Il dibattito sulla sicurezza a Crema si intensifica tra Fratelli d'Italia e il Pd riguardo l'organico della Polizia Locale e le misure adottate per il servizio

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Nuovo botta e risposta politico a Crema sul tema della sicurezza e sul futuro della Polizia Locale. Da una parte il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che contesta le criticità dell’organico e l’organizzazione del servizio; dall’altra la consigliera comunale del Pd Nancy Pederzani, che difende le scelte dell’Amministrazione guidata dal sindaco Fabio Bergamaschi. Al centro del confronto ci sono il numero degli agenti, i turni serali, le indennità e i margini di intervento del Comune.

La polemica è nata dopo le dichiarazioni di Pederzani, che aveva criticato le posizioni dell’opposizione sulla sicurezza, richiamando gli strumenti di programmazione dell’ente e le misure introdotte per estendere il servizio della Polizia Locale. Fratelli d’Italia ha risposto con un duro comunicato, accusando la consigliera di impartire “lezioni imbarazzanti” senza, a suo giudizio, un’adeguata conoscenza della materia amministrativa e della sicurezza.

Il gruppo di centrodestra contesta soprattutto la situazione dell’organico, sostenendo che attualmente il Comando possa contare su 21 agenti in servizio. FdI richiama inoltre l’obiettivo annunciato in passato dal sindaco Bergamaschi di raggiungere quota 30 agenti entro la fine dell’anno, successivamente rimodulato, secondo il gruppo, a 28 unità.

“Liquidare come slogan le richieste di potenziare realmente l’organico della Polizia Locale significa avere i paraocchi e fuggire dalle proprie responsabilità”, afferma Fratelli d’Italia, che denuncia anche l’insufficienza dei turni serali e la necessità di rendere il Comando più attrattivo per evitare ulteriori trasferimenti verso altri Comuni.

Il gruppo contesta inoltre l’estensione degli orari di servizio, sostenendo che i pattugliamenti serali e notturni siano concentrati soprattutto nei fine settimana e durante eventi specifici, anziché rappresentare un’attività quotidiana continuativa. Nel mirino anche l’indennità di servizio esterno, indicata in 3 euro lordi, e la scelta di affidare agli ausiliari della sosta alcuni compiti relativi ai parcheggi a pagamento. Per FdI, servono assunzioni concrete e condizioni economiche più competitive per trattenere gli agenti.

Pederzani ha replicato contestando i toni utilizzati dall’opposizione e invitando a riportare la discussione sul piano amministrativo. “La politica locale, e non, deve sempre rispondere ai cittadini con la forza dei fatti, dei numeri e della trasparenza, non con l’ostentazione di presunte pagelle o slogan da campagna elettorale permanente”, dichiara.

La consigliera difende il percorso di rafforzamento del Comando avviato dall’Amministrazione e ricorda che la mobilità del personale è un fenomeno diffuso negli enti locali italiani, condizionato anche dalle normative nazionali e dai vincoli alle assunzioni. Sul prolungamento degli orari, rivendica i passi avanti compiuti rispetto al passato: “L’estensione dei servizi serali e notturni nei fine settimana e nei momenti chiave rappresenta un passo avanti concreto e misurabile rispetto al passato, non un’illusione”.

Anche sulla presenza degli ausiliari della sosta, Pederzani difende la scelta dell’Amministrazione, spiegando che affidare loro i controlli sugli stalli blu consente agli agenti di concentrarsi maggiormente sul presidio del territorio e sulla sicurezza stradale.

La consigliera richiama infine le responsabilità del Governo nel definire il quadro normativo ed economico entro cui operano i Comuni, contestando a Fratelli d’Italia quella che considera una contraddizione tra la richiesta di maggiori interventi sulla sicurezza e i vincoli nazionali sulle risorse e sulle assunzioni.

“Chiedere più sicurezza a livello locale tagliando le risorse ai Comuni, è una contraddizione che FdI dovrebbe porre direttamente al proprio interno, ai propri rappresentanti al Governo, non ai Sindaci”, afferma, ricordando le iniziative con cui Bergamaschi avrebbe portato all’attenzione dell’esecutivo le esigenze di Crema.

Pederzani conclude ribadendo che il Pd e la maggioranza considerano la sicurezza un diritto fondamentale e ringraziando gli agenti della Polizia Locale per il loro lavoro quotidiano. La consigliera anticipa inoltre che tornerà sulle questioni sollevate da Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, mentre resta aperto il confronto politico sulle risorse necessarie a garantire un servizio adeguato alle esigenze dei cittadini.

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