Alunni di Borgo San Pietro e Cai sulle tracce del lupo delle Alpi Marittime
Gli alunni della classe IV A di Borgo S. Pietro protagonisti due giorni in Val Gesso, accompagnati dalle insegnanti e dal Gruppo Scuola della sezione CAI di Crema.
L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “Ermes 2026 – Educazione e Responsabilità per la Montagna attraverso l’Escursionismo Scolastico”, una proposta del Club Alpino Italiano che ha messo a disposizione un fondo iniziale di 90.000 euro, integrato dalla donazione di 40.000 euro dalla fondazione Pejan Parola, per progetti realizzati dalle Sezioni in collaborazione con istituti scolastici di ogni ordine e grado.
Un notevole riconoscimento al valore e qualità della proposta educativa CAI che avvicina alla montagna i giovani del mondo della scuola.
Durante i primi giorni sui banchi di scuola, gli alunni della classe IVA hanno incontrato i volontari del CAI Scuola e familiarizzato con il tema del lupo attraverso il documentario “Lupo, diario di un ritorno” prodotto dalla Rai, la lettura di “Lupinella” di G.Festa e “I lupi delle Alpi” di L. Scillitani.
Nelle giornate del 24 e 25 settembre, i piccoli escursionisti sono partiti sulle tracce del lupo nelle Alpi Marittime.

La prima giornata si è aperta con la visita al Giardino Botanico Alpino Valderia, dove hanno potuto osservare da vicino gli ecosistemi e la biodiversità della flora locale. Zaino in spalla, la classe ha poi affrontato l’escursione a piedi verso i 1.763 metri d’altitudine del Rifugio Valasco. Qui gli alunni hanno vissuto la magia del pernottamento in quota, sperimentando la vita di rifugio e il valore della condivisione.
Il giorno seguente è stato invece interamente dedicato alla visita del Centro “Uomini e Lupi” di Entracque. Un percorso immersivo ha guidato i bambini alla scoperta del grande predatore, offrendo spunti per approfondire la biologia e comprendere il ruolo insostituibile che il grande carnivoro svolge nell’equilibrio dell’ecosistema, riflettendo su come una coesistenza consapevole tra l’uomo e la fauna selvatica sia non solo auspicabile, ma possibile. La visita si è conclusa con l’emozionante avvistamento dei lupi dalle torrette dell’area faunistica. Il percorso formativo avviato con l’uscita nelle Alpi Marittime prosegue ora a scuola attraverso la lettura di “Quattordici lupi, storia vera di un ritorno” di C. Barr e J. Desmond e “Zanna Bianca” di J. London, un classico della letteratura per ragazzi.
Gli alunni collaboreranno inoltre con il Gruppo scuola CAI di Crema per l’allestimento della mostra “Il ritorno dei grandi carnivori sul territorio italiano“, curata dal Gruppo Grandi Carnivori del CAI. Una sinergia preziosa tra scuola e territorio che sta insegnando ai ragazzi a diventare cittadini più responsabili e consapevoli della bellezza della natura. Morale della favola: il lupo non è né buono né cattivo, fa il lupo.