Crema, Fratelli d’Italia: “Più agenti nella Polizia Locale, no agli ausiliari privati”
Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia chiede un potenziamento della Polizia Locale, rifiutando l'idea di delegare sanzioni a privati e tutelando la sicurezza pubblica
Fratelli d’Italia di Crema accoglie con favore l’apertura dell’amministrazione comunale al potenziamento dell’organico della Polizia Locale, ma ribadisce la propria contrarietà all’estensione dei poteri sanzionatori agli ausiliari della sosta. Per il gruppo consiliare, la sicurezza urbana deve restare una funzione pubblica, da garantire attraverso nuove assunzioni e una maggiore presenza degli agenti sul territorio.
“Accogliamo con favore il fatto che il sindaco Fabio Bergamaschi e la sua Giunta abbiano finalmente compreso la necessità, da noi sollevata a più riprese, di ampliare in modo strutturale l’organico della Polizia Locale di Crema”, afferma il gruppo. Secondo Fratelli d’Italia, l’avvicinarsi della campagna elettorale e la pressione delle opposizioni avrebbero contribuito a portare il tema al centro dell’agenda amministrativa.
Restano però, secondo la formazione di centrodestra, le criticità legate alla gestione del personale. “L’addio prematuro di ben quattro agenti” viene indicato come un segnale delle difficoltà del Comando, mentre i tre nuovi ingressi annunciati dalla Giunta, sostiene il gruppo, “non rappresentano un vero potenziamento, bensì una toppa d’emergenza” destinata a compensare le uscite verso altri Comandi, ritenuti più attrattivi per tutele, welfare e incentivi.
Il secondo punto riguarda gli ausiliari della sosta. Fratelli d’Italia ribadisce il proprio “fermo e totale no all’estensione dei poteri sanzionatori” e contesta l’ipotesi di rendere strutturale il servizio attraverso deleghe a ditte private. “La sicurezza e le sanzioni devono rimanere una prerogativa pubblica e non una funzione appaltata all’esterno”, sostiene il gruppo.
La presa di posizione arriva anche in seguito al dibattito sulla sicurezza stradale e al grave investimento avvenuto in viale De Gasperi. Fratelli d’Italia esprime “la più totale vicinanza e solidarietà alla famiglia coinvolta” e respinge le accuse di voler anteporre la fretta alla tutela delle persone o di tollerare la sosta selvaggia.
“La sicurezza dei pedoni, dei bambini e dei ciclisti è una priorità assoluta anche per il centrodestra”, precisa il gruppo, che chiarisce come il dissenso con la Giunta non riguardi la necessità di sanzionare chi occupa marciapiedi o scivoli per persone con disabilità, comportamenti definiti “incivili e da punire severamente”, ma le modalità dei controlli.
Per Fratelli d’Italia, affidare poteri sanzionatori a personale privato rischierebbe di trasformare uno strumento di prevenzione in un meccanismo “finalizzato a massimizzare i verbali piuttosto che a educare gli automobilisti”. Il gruppo sottolinea inoltre che gli ausiliari non avrebbero la stessa formazione, le tutele giuridiche e gli strumenti degli agenti della Polizia Locale per affrontare eventuali situazioni di tensione durante le contestazioni.
“La vera soluzione è il potenziamento del Comando”, afferma la formazione politica, chiedendo di accelerare le procedure concorsuali, rivedere le indennità accessorie per rendere Crema più attrattiva per gli agenti e garantire pattuglie stabili nei punti sensibili della città.
“Ci auguriamo che i passi in avanti sull’organico non siano solo slogan da campagna elettorale, ma l’inizio di una vera inversione di tendenza”, conclude Fratelli d’Italia, chiedendo all’amministrazione di investire nella Polizia Locale e di evitare quella che definisce una “privatizzazione strisciante delle sanzioni”.