Cronaca

Salgono sul tetto, a Santa Maria, per girare un video. Chiodo: “La vita non è un gioco”

Tre giovani sono saliti sul tetto di un edificio di Piazza di Rauso per girare un video musicale pubblicato sui social. La consigliera Chiodo li ammonisce

Giovani sul tetto
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E’ uscito il 16 settembre un video musicale “Popo Freestyle”, pubblicato in rete, nel qual si vedono alcuni ragazzi saliti sul tetto delle palazzine di Piazza di Rauso, a Santa Maria, a Crema.
Le riprese sono state fatte a fine giugno e ora quelle immagini sono all’interno di un video promozionale che gira sui social.
Lungi dal biasimare la creatività dei giovani e la voglia di esprimersi attraverso note e immagini la consigliera comunale di minoranza Ilaria Chiodo, che vive proprio in una di quelle palazzine, stigmatizza foto e immagini dei ragazzi sul tetto come ennesima ricerca di visibilità, mettendo a rischio la propria incolumità.

La vita non è un gioco: basta con la follia dei video sui tetti o in luoghi pericolosi. La ricerca ossessiva di visualizzazioni e il bisogno di apparire a ogni costo stanno trasformando la creatività di diversi ragazzi in un gioco mortale. Girare video musicali, o di escursioni notturne, su tetti, cornicioni o strutture pericolanti non è “stile”, non è “street”, non è arte: è un atto di pura, cieca incoscienza”

La Chiodo torna anche sui recenti fatti di cronaca dove giovani hanno scalato campanili e tetti delle chiese cittadine, denunciati.

“I tetti delle case popolari di Piazza di Rauso, la basilica di Santa Maria della Croce o la Chiesa Di San Giacomo, come molti altri luoghi, non sono palcoscenici per performance improvvisate, e non devono essere considerati tali. Questi luoghi sono ambienti reali, dove un solo passo falso, una distrazione o una folata di vento possono trasformare la vita di un giovane in una tragedia che non si cancella con un montaggio video. Non c’è fama che valga la vita”

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