Salute

Sindrome dell’intestino irritabile, a Crema un convegno sul nuovo approccio alla cura

Il convegno di Crema esplora innovativi paradigmi per la gestione dell'IBS e dei disturbi intestinali, con crediti ECM per i professionisti

Dottor Claudio Londoni di Asst Crema
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La sindrome dell’intestino irritabile e i disturbi intestinali cronici saranno al centro di un convegno in programma sabato 12 settembre all’Hotel Il Ponte di Rialto di Crema. L’incontro, dal titolo “Houston, abbiamo un problema… intestinale! Nuovi paradigmi nella gestione dell’IBS e della diarrea cronica”, riunirà specialisti e Medici di Assistenza Primaria per fare il punto sulle più recenti evidenze scientifiche e sui nuovi percorsi di cura.

L’iniziativa è organizzata dal dottor Claudio Londoni e dall’équipe della Struttura Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva di ASST Crema, con il patrocinio del Comune di Crema e dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Cremona. Il convegno assegnerà inoltre sei crediti ECM a gastroenterologi e Medici di Assistenza Primaria.

Al centro dei lavori ci sarà il superamento del tradizionale approccio alla sindrome dell’intestino irritabile come “diagnosi per esclusione”, in favore di una diagnosi positiva basata sui criteri internazionali più recenti e su una valutazione dell’interazione tra intestino, microbiota e cervello.

Nel corso della mattinata saranno affrontati i diversi aspetti della patologia: dai sintomi e dai differenti fenotipi dell’IBS alla diagnosi differenziale con malassorbimento e malattie infiammatorie croniche intestinali, fino alla gestione della diarrea cronica, alle strategie nutrizionali e alla medicina di precisione. Un focus sarà dedicato anche all’utilizzo della rifaximina nel trattamento di gonfiore e diarrea.

A sottolineare la necessità di un cambio di prospettiva è lo stesso Londoni: “Abbiamo definitivamente superato l’idea che la Sindrome dell’Intestino Irritabile sia una diagnosi ‘per esclusione’ o un semplice disturbo psicosomatico”. L’obiettivo, spiega, è arrivare a una diagnosi positiva e a un trattamento mirato, costruendo “un percorso su misura per il singolo paziente” e rafforzando la collaborazione tra specialista e medico di famiglia.

La parte conclusiva del convegno sarà dedicata proprio all’integrazione tra Gastroenterologia e assistenza primaria, con la presentazione di un modello di collaborazione territoriale. L’appuntamento si svolgerà dalle 8 alle 14.45, nella Sala Accademia dell’Hotel Il Ponte di Rialto, in via Cadorna a Crema.

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