“Il papà peluche non serve a nulla”: Daniele Novara e il ruolo dei papà oggi
Ospite a Crema grazie all’Ass. Amici del Montessori, Daniele Novara ha raccontato, nell'ultimo libro, dei papà 'peluche' che hanno abdicato al loro ruolo educativo
Nasce sulle ceneri del padre padrone, punitivo, autoritario ma soprattutto assente ed ora vuole rimediare a quella figura paterna, con la presenza, la vicinanza ai figli, dialogando e giocando con loro.
È il padre ‘peluche’ denominato così nell‘ultimo libro del pedagogista e formatore Daniele Novara, invitato a Crema, al cinema Multisala Portanova, dall’Associazione Amici del Montessori con il patrocino e sostegno del Comune di Crema.
“Il papà ‘peluche’ – ci racconta Daniele Novara pedagogista, autore e formatore – vuole stare in intimità con i figli, diventare pacioso, piacevole; fa la lotta prima di dormire, gioca; è un compagno adolescenziale quando sono adolescenti; si snatura nella sua funzione educativa specialmente perché non è in grado di dare il senso del limite ai figli, sia che siano bambini, tanto più quando sono ragazzi. Il senso del limite è fondamentale in ambito educativo e quindi adesso ci troviamo in una situazione abbastanza difficile”.
A dominare oggi è il codice emotivo che chiede ai figli come stiano, cosa provino. Il padre dovrebbe invece rappresentare il codice del limite, del paletto e della regolazione. Deve sapere gestire il limite ma anche far assaporare la libertà e il senso del coraggio come quando si sollevano in aria i bambini e si riprendono in volo. Saldo nella presa ma capace di spingerlo verso il cielo e verso il futuro.
“Il ruolo del padre – conclude Novara – era un ruolo costruito dentro una società di per sé già autoritaria, autoritaristica. Una volta che è crollata non si è riusciti a costituire qualcosa che non fosse semplicemente speculare. Siccome mio padre non mi ascoltava io adesso voglio a tutti i costi ascoltare questi figli, anche se hanno 17 anni e non hanno voglia di parlare con me nel modo più assoluto, io voglio lo stesso farlo a tutti i costi. Diventa patetico”.