MagicaMusica colora la fine dell’estate con gli studenti dello Sraffa
Arte, musica e danza al Campo di Marte per il Piano Estate: laboratori inclusivi insieme agli studenti dell’istituto cremasco
Arte, musica e danza per trasformare gli ultimi giorni d’estate in un’occasione di incontro, creatività e inclusione. È quanto sta accadendo al Campo di Marte a Crema, dove MagicaMusica ha coinvolto gli studenti dell’istituto Sraffa nelle attività del Piano Estate, promosso dal Ministero dell’Istruzione e finanziato attraverso fondi comunitari. Conclusa la programmazione estiva nella sede associativa e con i concerti di settembre ormai alle porte, MagicaMusica ha scelto di accompagnare gli studenti dello Sraffa in queste ultime giornate di vacanza. Dal 31 agosto all’11 settembre, infatti, il Campo di Marte è diventato uno spazio dedicato alla socializzazione e all’espressione artistica.
La scuola, diretta da Ilaria Andreoni, ha scelto di proporre ai propri studenti un percorso che unisce attività musicali, artistiche e corporee, affidandosi alla collaborazione della Magica Orchestra, diretta da Piero Lombardi. I laboratori comprendono arte en plein air, danza e musica e sono pensati secondo una logica inclusiva, coinvolgendo giovani con e senza disabilità. A coordinare le attività sono Elena Gremizzi, insieme all’educatore Alessandro Confortini. “Ogni mattina raggiungiamo il Campo di Marte, ci mettiamo al tavolino e diamo libero sfogo alla creatività”, racconta Gremizzi. “Come sempre l’arte, in tutte le sue forme, è una leva espressiva importante: abbatte barriere e pregiudizi”.
Prima di mettersi al lavoro, gli studenti hanno anche approfondito la storia dello spazio che li sta ospitando. Un percorso che ha permesso di trasformare le caratteristiche del Campo di Marte in uno spunto per le attività artistiche. “Prima di raggiungere il Campo di Marte ne abbiamo studiato la storia. E abbiamo appreso che venne acquistato dall’amministrazione comunale nel 1847 per le esercitazioni della guarnigione di fanteria e cavalleria. Nel 1863 l’area fu ampliata con l’acquisto di pezzi di terra contigui. Solo successivamente divenne un parco pubblico, anche sede di eventi”.
Da qui l’idea di costruire laboratori ispirati alla duplice natura del luogo: “Abbiamo, quindi, unito questa duplice natura e abbiamo dato vita ad attività a tema: coreografie militaresche, musiche circensi, raffigurazioni di artisti di strada. Tutto questo sarà propedeutico alla realizzazione di un grande progetto che vedrà la luce nel prossimo anno”.
L’esperienza, intanto, ha già coinvolto anche altre persone che frequentano il parco. “Al momento, possiamo anticipare che questa fine estate ci sta piacendo davvero molto. Con i nostri colori e la nostra allegria abbiamo catturato l’attenzione di alcuni bambini del parco, accompagnati dai loro nonni che si sono uniti alle nostre attività”.
L’invito è stato esteso anche agli utenti del centro diurno disabili Il Sole di Crema, che hanno partecipato ai laboratori: “Sono stati contenti di colorare con noi. E, ovviamente, ringraziamo gli studenti dell’istituto Sraffa per donarci la loro preziosa creatività”. La collaborazione ha ottenuto anche il plauso dell’istituto Sraffa, in particolare della docente referente Sara Fusar Poli, che sottolinea il valore educativo del progetto. “La collaborazione tra l’istituto Sraffa e MagicaMusica si configura come un’alleanza educativa e strategica, consolidata da anni di proficua cooperazione, finalizzata alla promozione del benessere, dell’inclusione e della piena partecipazione degli studenti e delle studentesse con disabilità”.
Un percorso nel quale musica, arte ed espressione corporea diventano strumenti per favorire la partecipazione: “Le attività proposte mirano a offrire a ciascun partecipante un contesto accogliente e stimolante nel quale poter esprimere liberamente le proprie emozioni e potenzialità, valorizzare i propri talenti e sviluppare competenze relazionali, creative ed espressive, vivendo al contempo significative esperienze di condivisione, socializzazione e divertimento”.
Secondo Fusar Poli, il Piano Estate rappresenta inoltre un’opportunità per rafforzare il rapporto tra scuola, famiglie e territorio: “Grazie alle risorse del Piano Estate 2026-2027, l’Istituto ha inteso rafforzare ulteriormente il proprio ruolo quale presidio educativo e punto di riferimento per le famiglie e per la comunità del territorio, mettendo a disposizione attività educative, inclusive e formative completamente gratuite nel periodo estivo”.
Il percorso si concluderà con una festa finale in musica al Campo di Marte, che chiuderà le attività del Piano Estate nel segno della condivisione e della creatività.