Union Brescia, ricorso al Tar contro il divieto di trasferta a Crema: attesa per la decisione
Il club bresciano chiede di revocare lo stop alla tifoseria ospite per la gara del Voltini. Ora si attende il pronunciamento del Tar
L’Union Brescia ha presentato ricorso al Tar contro il divieto imposto ai tifosi bresciani per la trasferta di Crema, dove domenica 30 agosto la squadra affronterà la Pergolettese nella seconda giornata del campionato di Serie C.
Il provvedimento vieta la vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Brescia e, di conseguenza, impedisce ai sostenitori dell’Union Brescia di seguire la squadra al Voltini. La società bresciana ha deciso di contestare la decisione davanti al Tribunale amministrativo regionale, chiedendo di poter riaprire la trasferta ai propri tifosi.
Il divieto era stato disposto nei giorni scorsi dalla Prefettura di Cremona per motivi di ordine e sicurezza pubblica. La decisione aveva riguardato anche altre partite considerate a rischio, tra cui Cremonese-Padova.
La società bresciana ha scelto di contestare il provvedimento e si è rivolta al Tar con un ricorso d’urgenza. L’obiettivo è ottenere una decisione prima della partita di domenica e permettere così ai tifosi bresciani di acquistare i biglietti e raggiungere Crema.
Nel ricorso viene evidenziato anche un precedente positivo: lo scorso febbraio, in occasione di una precedente sfida al Voltini, i sostenitori bresciani avevano seguito numerosi la squadra senza che si verificassero particolari problemi di ordine pubblico.
Adesso la parola passa quindi al Tar. La decisione dei giudici amministrativi potrebbe arrivare prima del match e stabilire se il divieto resterà in vigore oppure se i tifosi dell’Union Brescia potranno essere presenti nel settore ospiti del Voltini. Al momento, dunque, la trasferta resta vietata. L’esito del ricorso determinerà se il provvedimento potrà essere modificato in tempo per la partita contro la Pergolettese.