Volenterosi a Kiev, Meloni a Zelensky: “Fermo sostegno dell’Italia a sovranità e integrità dell’Ucraina”
(Adnkronos) – La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato oggi in videocollegamento alla riunione dei leader della Coalizione dei volenterosi, svoltasi in concomitanza con il 35esimo anniversario dell’Indipendenza dell’Ucraina.
Nel suo intervento, si legge in una nota di Palazzo Chigi, Meloni “ha rinnovato al Presidente Volodymyr Zelensky e al popolo ucraino le più sentite congratulazioni a nome del Governo italiano per la ricorrenza nazionale”, ribadendo “il fermo sostegno dell’Italia alla sovranità, all’integrità territoriale e all’indipendenza dell’Ucraina”. La premier “ha inoltre espresso profonda vicinanza per le sofferenze causate dai continui attacchi russi contro le infrastrutture civili”.
Meloni “ha anche confermato l’impegno italiano sul fronte umanitario in vista della stagione invernale, che proseguirà con l’invio di ulteriori generatori destinati in particolare a sostenere la resilienza della popolazione ucraina e a garantire la tenuta della rete energetica”, si legge sempre nella nota di Palazzo Chigi.
Durante la video-call della Coalizione dei ‘Volenterosi’, i leader “hanno concordato sulla necessità di rafforzare l’efficacia del regime sanzionatorio e contrastare ogni tentativo di elusione, al fine di indebolire ulteriormente la macchina bellica di Mosca”, continua il comunicato. In conclusione, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni “ha riaffermato la determinazione dell’Italia a operare al fianco dei partner internazionali per favorire un percorso negoziale verso una pace giusta e duratura”.
“Ho ringraziato l’Italia, partner affidabile e Paese amico, per il suo costante e fermo sostegno all’Ucraina e per l’incrollabile solidarietà dimostrata al nostro popolo”, scrive su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, dopo il colloquio telefonico “positivo” avuto con il titolare della Farnesina, Antonio Tajani in “una giornata che – parola del capo della diplomazia di Kiev – ci ricorda il prezzo della libertà e l’importanza di restare uniti per difenderla”.
Nel corso del colloquio, incentrato sulla sicurezza dell’Ucraina e “sui nostri sforzi comuni per rafforzare la pace e la stabilità in Europa”, Sybiha e Tajani hanno discusso – stando sempre al post del ministro ucraino – “dell’intensificarsi degli attacchi russi contro le città ucraine, le infrastrutture critiche e nel Mar Nero”. “Ci siamo concentrati sulla necessità di proteggere la libertà di navigazione, il funzionamento del corridoio marittimo ucraino e la sicurezza dei porti ucraini, che restano essenziali per la sicurezza alimentare globale”, ha proseguito Sybiha, che ha quindi elogiato l’impegno “continuo” dell’Italia nella ricostruzione di Odessa.
“Particolare attenzione è stata dedicata all’ulteriore assistenza in materia di difesa e al rafforzamento delle capacità di difesa aerea dell’Ucraina. Ho espresso il nostro apprezzamento per il sostegno dell’Italia e ho sottolineato l’urgenza di garantire che l’Ucraina disponga delle capacità necessarie per proteggere la propria popolazione e le proprie infrastrutture”, aggiunge il ministro, precisando che anche “la resilienza energetica è stata un altro tema importante. Poiché la Russia continua i suoi attacchi sistematici alle infrastrutture energetiche ucraine, ho ringraziato l’Italia per la sua assistenza e ho sottolineato l’importanza di un sostegno internazionale costante in vista del prossimo inverno. Abbiamo anche affrontato il percorso dell’Ucraina verso l’adesione all’Ue e la necessità di mantenere lo slancio nel processo di adesione – conclude Sybiha – Conto sul continuo sostegno dell’Italia per l’apertura dei restanti capitoli negoziali e per mantenere una forte pressione sanzionatoria sulla Russia”.