Cultura e spettacoli

Crema riscopre la roggia Rino: un tesoro sotterraneo in cerca di visibilità

Il progetto di Alberto Tuzza per valorizzare la roggia Rino punta a farla diventare un'attrazione turistica, grazie al supporto del FAI

La Roggia Rino durante la prima esplorazione di luglio 2025
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C’è una Crema nascosta sotto i piedi dei cremaschi, una roggia scomparsa ormai da quasi un secolo, ma che ancora oggi lascia tracce nel centro storico della città. È la roggia Rino, prosciugata definitivamente intorno alla metà degli anni Trenta con la realizzazione della rete fognaria, ma il cui antico percorso può essere ricostruito grazie a una serie di piccoli indizi.

Il suo tracciato arrivava in città lungo l’attuale via degli Ostaggi Cremaschi, attraversava le antiche mura e proseguiva verso il centro, alternando tratti a cielo aperto e passaggi sotterranei. A raccontarne la presenza sono ancora oggi archi in laterizio, chiusini in pietra, brevi tratti del sedime e persino alcune santelle, come quelle di via Pesadori e via XX Settembre.

Il nome stesso di vicolo Rino conserva poi la memoria di questo antico corso d’acqua, che proseguiva sotto le abitazioni fino ad arrivare in piazza Garibaldi, dove si riuniva alle rogge Crema e Fontana.

Ma la storia non è soltanto archeologia: il percorso sotterraneo della roggia Rino esiste ancora ed è in buone condizioni, anche se oggi non è accessibile al pubblico.

Ed è proprio da qui che nasce il progetto promosso dallo storico Alberto Tuzza, che ha candidato l’ex roggia Rino ai Luoghi del Cuore del FAI, con l’obiettivo di riportarla alla luce e, in futuro, renderla visitabile attraverso visite guidate dal Museo Civico.

Attualmente la candidatura è al 333esimo posto con 151 voti e la raccolta proseguirà fino al 15 dicembre. L’iniziativa è stata inoltre sostenuta anche sui social dal consigliere regionale del Partito Democratico Matteo Piloni. L’obiettivo è entrare almeno nei primi cento posti e dare così maggiore visibilità, anche a livello nazionale, a questo pezzo di storia nascosta di Crema.

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