Trescore Cremasco, viola il divieto di avvicinamento alla madre dopo due ore: arrestata
Era stata sottoposta alla misura cautelare appena notificata dal GIP del Tribunale di Cremona. La 49enne è stata sorpresa dai Carabinieri nei pressi dell'abitazione dell'anziana madre.
È durata appena due ore l’osservanza del divieto di avvicinamento alla madre imposto a una 49enne residente a Trescore Cremasco, arrestata nella tarda serata di ieri, venerdì 21 agosto, dai Carabinieri.
La donna, con precedenti di polizia, è accusata di aver violato la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e il conseguente divieto di avvicinamento alla madre convivente, un’anziana di 80 anni.
Il provvedimento era stato emesso il 20 agosto dal GIP del Tribunale di Cremona, nell’ambito di un’indagine per maltrattamenti in famiglia avviata dopo diverse segnalazioni e referti trasmessi all’Autorità Giudiziaria dai militari della Stazione di Pandino.
A poche ore dalla notifica della misura, però, la 49enne sarebbe tornata nei pressi dell’abitazione della madre, accompagnata dal fidanzato. A far scattare l’intervento dei Carabinieri è stata una segnalazione arrivata al 112.
Sul posto è intervenuta una pattuglia della Stazione di Rivolta d’Adda, che ha rintracciato e bloccato la donna, trovandola ancora nelle vicinanze dell’abitazione e contestandole quindi la violazione della misura cautelare.
L’intervento è stato effettuato nell’ambito delle procedure previste dal Codice Rosso, con particolare attenzione alla tutela della persona offesa.
La 49enne è stata quindi arrestata e trattenuta nella camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Crema, in attesa dell’udienza.
Nella mattinata di oggi, 22 agosto, il GIP del Tribunale di Cremona ha convalidato l’arresto, rinviando il giudizio all’udienza fissata per il 30 novembre 2026.