West Nile Virus, salgono a 17 i contagi confermati nel territorio cremonese
Lo evidenzia l'ultimo report dell'Istituto Superiore di Sanità. Otto pazienti hanno sviluppato forme neuro-invasive, sei hanno manifestato la febbre e tre casi sono stati individuati tra i donatori di sangue
Sale a 17 il numero dei contagi da West Nile virus in provincia di Cremona. Ad aggiornare il dato è il bollettino rilasciato settimanalmente dall’Istituto Superiore di Sanità. Nel dettaglio, 8 sono stati pazienti che hanno sviluppato la forma neuro-invasiva dell’infezione, la più grave. Altri 6 hanno avuto manifestato solo la febbre, mentre tre sono casi individuati in donatori di sangue.
Il Cremonese si conferma così uno dei territori più colpiti della Lombardia, secondo solo alla provincia di Milano, dove le infezioni accertate sono state 28. Seguono Mantova con 10 casi e Lecco con 7. Un dato che riflette anche la particolare esposizione del territorio, dove la vicinanza al fiume Po favorisce la presenza delle zanzare, principali vettori del virus.
Dall’inizio della sorveglianza sono stati segnalati in Italia 312 casi confermati nell’uomo (226 nel report precedente), di cui 156 si sono manifestati nella forma neuroinvasiva, 40 sono stati asintomatici identificati in donatori di sangue, 115 casi di febbre .
Tra i casi confermati sono stati notificati 13 decessi. La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive fin ora segnalate e confermate, è pari al 7,7% (13,9% nel 2025). Nello stesso periodo sono stati segnalati 9 casi di Usutu virus (5 Lombardia, 1 Emilia-Romagna, 1 Marche, 1 Lazio, 1 Piemonte).